Orologio planetario e campane della Torre:
affidate le opere di manutenzione
MACERATA - L'incarico, da 12mila euro, è stato assegnato a una ditta cingolana con esperienza nel settore. Sotto la lente il corretto funzionamento delle componenti del macchinario, poi test degli allarmi, lubrificazione delle bronzine, pulizia della macchina centrale e trattamento conntro l'ossidazione
di Luca Patrassi
Dodicimila euro per la manutenzione ordinaria dell’orologio planetario e dell’impianto campanario della Torre civica di piazza della Libertà. E’ la spesa appena approvata con una determina firmata dal dirigente dei Servizi tecnici del Comune, l’ingegnere Tristano Luchetti. Le operazioni manutentive sono state affidate a una ditta cingolana, De Santis Corinaldi.
Diverse le operazioni da eseguire: controllo del corretto funzionamento delle componenti dell’orologio e di tutti i micro finecorsa, test degli allarmi, lubrificazione delle bronzine con olio specifico, pulizia della macchina centrale e trattamento con inibitore di ossidazione, interventi vari sulla programmazione della centralina, eventuale rifasamento degli indici della macchina astronomica, lubrificazione degli automi, dei perni dell’Uccello Cesare e delle parti striscianti della giostra, controllo dei movimenti degli automi ed eventuale registro degli attenuatori interni, pulizia del locale della macchina centrale, controllo del corretto funzionamento dell’impianto campanario, della struttura di sostegno, dei ceppi, degli isolatori, delle sospensioni dei battagli, dei paracadute e dei cuscinetti, registro catene di trazione, verifica delle quote raggiunte dalle campane a slancio, dei sistemi di allarme quota massima, dei contatti dei contrattori di alimentazione elettrobattenti e motori, lubrificazione componenti degli eletttrobattenti e delle catene di trazione.
Eventuale ingrassaggio dei cuscinetti, sostituzione periodica dei due microinterruttori finecorsa dei ricevitori per la movimentazione delle lancette sui due quadranti superiori. Il responsabile unico del procedimento ha ritenuto opportuno prevedere l’affidamento del servizio per la durata di due anni al fine di garantire la periodica e costante manutenzione dell’Orologio e dell’impianto campanario. Essendo la manutenzione degli orologi da torre un settore di nicchia con un mercato povero di offerta, a tal fine il Comune ha fatto ricorso direttamente all’impresa cingolana «in ragione – è scritto in determina – della positiva pregressa esperienza maturata nell’esecuzione delle medesime prestazioni».