Raid tra ombrelloni e lettini:
vandali scatenati sulla spiaggia
CIVITANOVA - Attacco all'attrezzatura dello chalet Hosvi, buttata anche in mare. Sopralluogo della polizia. Notte di controlli in città su strade e nei locali

La polizia sulla spiaggia dello chalet (foto di Giacomo Cecarini)
Lettini e ombrelloni rovesciati e gettati ovunque sulla spiaggia e anche in mare di fronte allo chalet Hosvi di Civitanova, che si trova sul lungomare nord. Qualcuno nel corso della notte si è divertito (tra virgolette) ad attaccare l’attrezzatura da spiaggia del locale. Alla vista questa mattina appariva come se si fosse abbattuto un piccolo tornado che ha sparso sulla spiaggia lettini, ombrelloni, sdraio che sono stati gettati un po’ ovunque, in parte in mare. Sul posto è intervenuta la polizia per svolgere un sopralluogo e verificare i danni lasciati da vandali.

Questa notte a Civitanova c’erano tantissime persone e c’era anche un massiccio schieramento di forze dell’ordine: polizia, carabinieri, guardia di finanza. Obiettivo garantire la sicurezza della movida ed evitare episodi che hanno macchiato nelle scorse settimane le serate del divertimento sulla costa, come le risse. Da alcune settimane in città è stato varato un sistema di controlli che porta ad un significativo schieramento di agenti e militari che svolgono controlli dal lungomare al centro, sia sulle strade che nei locali.

#CivitaCiaraBronx
Del resto, da un’amministrazione (e da un’opposizione) cui non interessa la salute dei bambini, che si vuole pretendere?
Queste cose in spiaggia (non altre, ancora più gravi), accadevano anche venticinque, trenta anni fa e probabilmente anche di più, quando alcuni ragazzi o ragazzini si ‘divertivano’ a spiantare molti ombrelloni e a capovolgere parecchie sdraie e lettini. Molti stabilimenti, quindi, già da allora, assumevano dei robusti ragazzoni per la vigilanza notturna e la situazione era abbastanza sotto controllo. Poi vennero anche le agenzie di vigilanza privata e molti stabilimenti si associavano tra di loro per la ripartizione delle spese. E fin qui, tutto nella, per così dire, norma, queste cose accadevano ma erano abbastanza sotto controllo. La vera differenza, rispetto al passato, sta nel fatto che prima erano due o tre ragazzini o ragazzotti ‘scemotti’ e un po’ ‘bevuti’ a fare questi ‘casini’, mentre oggi un eventuale ‘guardiano’ si troverebbe magari di fronte a venti o trenta ragazzini sballati da alcol e droghe, anche spalleggiati da dei compari più ‘adulti’, e che sarebbero capaci di tutto. Riflettete, cari signori, riflettete, ma non di fronte a uno specchio. gv