Ciarapica torna tra i banchi:
premiati gli studenti del Bonifazi-Corridoni
per il brano sulla legalità
CIVITANOVA – Il sindaco visita la scuola che ha frequentato da ragazzo per incontrare la 2ªN indirizzo Geometri, vincitrice del concorso nazionale “PretenDiamo Legalità” con il brano “Carta falsa. Il gioco sporco” sulle truffe online.

Ciarapica torna a scuola per il concorso “Pretendiamo legalità”. Non è stato un semplice saluto istituzionale, ma un vero ritorno alle origini quello del sindaco Fabrizio Ciarapica, che ieri mattina ha fatto visita all’istituto “Bonifazi-Corridoni” di Civitanova Alta, scuola che ha frequentato da ragazzo, per incontrare la classe 2°N indirizzo Geometri, vincitrice dell’ottava edizione del concorso nazionale “PretenDiamo Legalità”, promosso dalla Polizia.
I ragazzi, guidati dal docente Alberto Romani, si sono distinti con il brano originale “Carta falsa. Il gioco sporco“, che affronta in modo creativo e consapevole i temi della legalità e delle truffe online.

Un lavoro di squadra premiato lo scorso 10 aprile in piazza XX Settembre, in occasione del 173° anniversario della fondazione della Polizia di Stato. Accompagnato dalla vice preside dell’istituto Daniela Patriarca, dalla consigliera comunale Paola Fontana e da Anna Skrobisz, rappresentanti dei genitori nel consiglio di classe, il sindaco ha voluto incontrare personalmente gli studenti per congratularsi e condividere l’importanza di questo traguardo.

«Anche io ho frequentato queste aule, e sapere che oggi da qui parte un messaggio così forte di legalità e creatività mi riempie d’orgoglio. Questa scuola è parte della mia storia, ed è bello vederla crescere attraverso i suoi giovani talenti. È importante educare i ragazzi, sostenerli e indirizzarli: cresceranno, magari commetteranno errori, ma se accompagnati da scuola, famiglie e istituzioni possono costruire un futuro positivo» – ha dichiarato Ciarapica.
La consigliera Paola Fontana ha aggiunto: «Questa vittoria ci dimostra quanto i giovani sappiano interpretare la realtà e trasformarla in un messaggio di valore. Legalità, senso civico e responsabilità sociale devono essere alla base del loro percorso, e noi adulti dobbiamo essere presenti, credere in loro e aiutarli a esprimersi. Questo progetto è una lezione di cittadinanza attiva per tutti».
Il brano, frutto di un’elaborazione collettiva, è stato lodato dalla commissione per “l’originalità del testo e la modernità del sound, con temi forti legati alla sicurezza online e al fenomeno degli haters”. Un plauso particolare è andato al professor Romani, docente appassionato e già noto nel panorama culturale per il suo impegno come liutaio e promotore di iniziative legate alla pace e alla formazione civica, tra cui il progetto simbolico della chitarra per la pace, realizzata artigianalmente e firmata da grandi nomi della musica per sostenere il dialogo e l’educazione attraverso l’arte.
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