Banca Macerata Fisiomed,
stagione in archivio, sguardo al futuro:
«Allestiamo una squadra competitiva»
VOLLEY A2 - Una salvezza in bilico fino all'ultimo set dell'ultima partita, pur senza mai essere in zona retrocessione. Due vittorie da 3 punti su due contro la capolista Prata, solo briciole contro le ultime della classe: un'annata tra alti e bassi che comunque soddisfa il presidente Gianluca Tittarelli: «Centrato l'obiettivo prefissato. Arriveranno diverse novità sotto molti punti di vista»

Una lunga stagione sul filo del rasoio quella della Banca Macerata Fisiomed, quella del ritorno in Serie A2. Un’annata che però si è conclusa con il lieto fine della salvezza.
Il tiebreak perso contro Ravenna all’ultima giornata di regular season, davanti al pubblico del Banca Macerata Forum, ha paradossalmente rappresentato un traguardo: la salvezza è arrivata, e con essa la certezza di rivedere Macerata in Serie A2 anche nella stagione 2025/2026. Una conferma tutt’altro che scontata, che rappresenta una base preziosa su cui edificare un progetto solido e duraturo. Non sarà facile: sorprese permettendo, spariscono dalla mappa Reggio Emilia e Palmi, ma faranno il loro ingresso nuove insidiose avversarie come Lagonegro e una tra Belluno e Sorrento, ancora in lizza per l’ultimo posto disponibile nella seconda serie nazionale.

Il presidente Gianluca Tittarelli
Volgendo lo sguardo ai numeri, l’undicesimo posto finale, conquistato con 29 punti in 26 giornate, fotografa una stagione competitiva. Nove le vittorie totali, 10 i tiebreak disputati (con 4 successi e 6 sconfitte), 45 i set vinti contro i 62 persi, 2.380 i punti realizzati e 2.472 quelli subiti. Numeri che raccontano solo una parte della verità: quella statistica. Quello che non si vede è l’impegno, il cuore, la crescita di una squadra che ha lottato sempre, anche nei momenti più difficili. Il dato forse più peculiare? Sei dei 29 punti sono arrivati contro la capolista Prata di Pordenone, battuta due volte in stagione, un primato condiviso solo dai biancorossi. Una sorta di firma d’autore su una stagione fatta di alti e bassi, ma anche di momenti di grande pallavolo. Allo stesso tempo, solo 3 punti sono stati raccolti contro le due squadre che hanno chiuso in fondo alla classifica: Reggio Emilia e Palmi. Il percorso è stato tortuoso, anche se Macerata non è stata mai virtualmente in zona retrocessione: l’inizio è stato segnato da prestazioni più efficaci tra le mura amiche del Banca Macerata Forum, mentre in trasferta arrivavano difficoltà. Ma col tempo la squadra ha trovato nuove certezze, ha visto emergere individualità e, soprattutto, è cresciuta la consapevolezza. Il talento non è mai mancato, ma è stata la continuità a fare la differenza nel finale, quando serviva mettere in campo tutto per portare a casa l’obiettivo: la salvezza.
Ora si guarda avanti. Il direttore generale Italo Vullo e la società sono già al lavoro per il futuro. Il progetto biancorosso continua, con l’entusiasmo e la voglia di migliorarsi. «Siamo soddisfatti del nostro percorso, perché abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati: conquistare la salvezza nel nostro primo anno in Serie A2, subito dopo la promozione – dice il presidente Gianluca Tittarelli – era chiaro fin da subito che l’obiettivo principale fosse mantenere la categoria, e ce l’abbiamo fatta. I ragazzi sono stati bravi, hanno lottato fino alla fine, e anche se è servita l’ultima giornata per avere la certezza matematica, possiamo dire che ci siamo tolti delle belle soddisfazioni: abbiamo vinto partite importanti contro le squadre più forti del campionato, come Prata di Pordenone, Siena e Catania, soprattutto nelle gare casalinghe. È stata una stagione complicata, a tratti altalenante, ma alla fine conta il risultato, e noi il nostro traguardo lo abbiamo centrato. Per questo, un grande ringraziamento va a tutta la squadra e allo staff. Ora stiamo già lavorando per il futuro. Stiamo allestendo un gruppo competitivo per la prossima stagione, con diverse novità che riteniamo interessanti e importanti, sia dal punto di vista tecnico che sotto il profilo territoriale e anagrafico: ci saranno giovani talenti e volti nuovi».