I manifesti dello studio Tapiro
in mostra al Magma
CIVITANOVA - Fino al 25 maggio oltre cento opere raccontano la lunga ricerca progettuale di Enrico Camplani e Gianluigi Pescolderung

Oltre cento manifesti per raccontare quasi mezzo secolo di grafica: è questo il cuore della mostra che Cartacanta Festival 2025 propone fino al 25 maggio al Magma, il museo arte grafica manifesto di Civitanova. L’inaugurazione è prevista il 24 aprile alle 18. Protagonista è lo studio Tapiro, fondato nel 1978 a Venezia da Enrico Camplani e Gianluigi Pescolderung, due architetti bresciani che hanno scelto di rimanere in laguna per dare forma a un esperimento progettuale destinato a lasciare un segno nella comunicazione visiva italiana ed europea.
La mostra si propone come un percorso dentro la visione grafica dello studio, tra manifesti realizzati per rassegne cinematografiche, feste popolari, eventi culturali e sportivi. Opere che, attraverso linguaggi emergenti e uno stile sempre riconoscibile, hanno saputo costruire atmosfere, raccontare contesti, generare immaginari condivisi.
«Il manifesto – spiegano i curatori della mostra – è quell’ingrediente capace di fare la differenza. La sua presenza valorizza, motiva chi partecipa, produce quella sostanza invisibile che genera uno spirito comune, rendendo tangibile il piacere dello stare insieme». L’esposizione è anche un omaggio alla città di Venezia, culla delle prime intuizioni grafiche dello studio, e alla lunga collaborazione con eventi di caratura internazionale come la Biennale.
La mostra è una delle tappe che il Magma prevede in questa primavera: tra i prossimi eventi in calendario, il 10 maggio un workshop dedicato a famiglie, bambini e ragazzi su come si progetta un manifesto, domenica 25 maggio per “Giardini nascosti” a Civitanova Alta l’artista ceramista Ferdinando Vassallo terrà una performance dal titolo “Cravon fire” esperienza artistica tra fuoco e creatività.

