Videomapping in galleria Scipione
«Siamo usciti dalle aule dell’Accademia
per irrompere nel giovedì universitario»
MACERATA - In occasione dell'open day, gli studenti di scenografia e di costumi hanno voluto condividere il loro lavoro. Lo hanno fatto al Basquiat in galleria Scipione dove hanno proposto lo spettacolo di luci e la sfilata di due abiti d'epoca. VIDEO

Studenti dell’Accademia con i docenti Benito Leonori e Roberta Fratini. Al centro il costumista Edoardo Russo
di Alessandra Pierini
L’Accademia di belle arti di Macerata esce dalle aule con i suoi ragazzi e ragazze e irrompe nel giovedì universitario, ospite del Basquiat, ex Caffè Venanzetti.
Ieri sera in Galleria Scipione le luci si sono spente per illuminare artisticamente un elemento scenografico e costumi d’epoca hanno vestito studentesse dell’Accademia creando una atmosfera coinvolgente e innovativa al tempo stesso.

Un momento del videomapping
Protagonisti proprio gli studenti che nel giorno dell’Open day dell’Accademia, hanno abbandonato le aule per riversarsi nel centro storico della città.
«Stiamo lavorando – ha spiegato il professore di scenografia Benito Leonori – ad un evento che questa estate si terrà in spiaggia ma abbiamo voluto condividerlo con i maceratesi, soprattutto questa sera, quando tanti giovani saranno in giro, per far capire cosa si fa nella scuola di scenografia».
Accanto agli scenografi, ci sono i costumisti e le costumiste dell’Accademia che, stanno partecipando ad un workshop con Edoardo Russo, costumista per importanti opere cinematografiche, tra cui “Il Gattopardo”, che sta spopolando su Netflix. Gli studenti sono guidati da Roberta Fratini, docente di progettazione per il costume:

Il professor Benito Leonori
«Abbiamo fatto – racconta – una full immersion di cinque giorni, abbiamo studiato la storia del costume per poi arrivare alla sua ricostruzione cinematografica ed Edoardo Russo ci ha portato la sua professionalità».
Lo scorso anno, nell’ambito del workshop è stato realizzato un abito d’epoca da giorno del 1840, quest’anno invece un abito da sera del 1890 ed entrambi sono stati indossati nella serata di ieri. «Abbiamo lavorato alla ricostruzione filologica – spiega Russo – per poi capire come tradurre quadri e immagini in costumi da indossare».
Molto soddisfatto per avere ospitato l’evento Marco Cecchetti, titolare di Basquiat: «Molto soddisfatto per avere ospitato l’evento Marco Cecchetti, titolare di Basquiat: «Mi piace che questo locale, diventato uno dei luoghi di riferimento per l’aggregazione di giovani e giovanissimi in centro, sia diventato questa sera un laboratorio artistico in cui sperimentare e far conoscere le potenzialità dell’Accademia di Macerata. Valorizzare i giovani è molto importante in questo momento storico. Ringrazio Benito Leonori per aver voluto condividere questo progetto con me. E’ stato bello».


