Vanno ad accudire dei colombi,
coniugi minacciati con un forcone
MACERATA - Sotto accusa davanti al Gup del tribunale di Macerata un 21enne, oggi ha chiesto di fare la messa alla prova (udienza rinviata). Deve rispondere di lesioni personali e tentato esercizio arbitrario delle proprie ragioni. I coniugi sono parte civile

L’avvocato Giuseppe Caruana
di Alessandro Luzi
Minaccia con forcone e gasolio marito e moglie, incaricati di accudire i colombi degli zii, poi colpisce la donna al volto mentre lo filmava. Questi in sintesi i fatti contestati a un 21enne di Macerata finito sotto accusa dal gup del tribunale di Macerata per tentato esercizio arbitrario delle proprie ragioni e lesioni personali. Oggi il giudice Daniela Bellesi ha rinviato l’udienza dopo la richiesta di messa alla prova avanzata dalla difesa dell’imputato.
Secondo quanto ricostruito dall’accusa, gli zii del giovane avevano detto a due coniugi di prendersi cura di alcuni colombi.

L’avvocato Luca Pascucci
Il 19 gennaio 2023, secondo l’accusa sostenuta dal pm Vincenzo Carusi, il giovane avrebbe minacciato la coppia dicendo cose come «Vi faccio fuori, vi ammazzo, do fuoco a tutto… questa è terra mia e faccio come mi pare». Il 21enne, dice l’accusa, voleva godere di quel terreno e degli immobili degli zii a Macerata.
A quel punto la donna avrebbe preso il cellulare per filmare i comportamenti del giovane. Vedendosi ripreso, il 24enne avrebbe preso un forcone e una tanica di gasolio per minacciarla. Poi avrebbe colpito il telefono e il volto della donna facendola finire a terra. La caduta, continua l’accusa, le avrebbe causato delle ecchimosi al braccio destro e alla coscia sinistra, con prognosi di 7 giorni.
La coppia si è costituita parte civile ed è assistita dall’avvocato Giuseppe Caruana. A difendere l’imputato il legale Luca Pascucci. Oggi il 21enne ha chiesto di fare la messa alla prova, il giudice ha rinviato l’udienza per ricevere la necessaria documentazione.