Ex casa Montemarani,
ok al restyling da 800mila euro
MONTECASSIANO - L'Ufficio ricostruzione ha approvato il progetto per l'edificio di via Nazario Sauro, danneggiato dal terremoto

Guido Castelli, commissario sisma 2016
L’Ufficio speciale ricostruzione ha approvato il progetto di riparazione dell’immobile di via Nazario Sauro, a Montecassiano, per un importo totale di 8mila euro. L’intervento consiste nel ripristino, recupero e miglioramento sismico dell’edificio “ex Casa Montemarani”, in centro storico, risultato inagibile dopo gli eventi sismici del 2016/2017.
«La ricostruzione sta sviluppando tutta la sua portata, anche grazie ad interventi come questo, ricompresi nell’ordinanza numero 137 del 2023, atta a fornire ulteriore slancio a tutto il processo ed i cui effetti sono evidenti sui territori colpiti – spiega il commissario straordinario Guido Castelli -. Il nostro compito è quello di proseguire su questo solco ormai tracciato, continuando a dare il meglio come fatto fino ad oggi».
L’obiettivo è quello di riportare l’edificio alla funzionalità precedente il terremoto. Nei due livelli fuori terra troveranno dunque posto ambienti a servizio delle attività comunali, quali locali deposito al piano terra e locali al piano primo adibiti in parte a deposito, anche per le attività della Polizia locale, ed in parte ad uffici del Comune. Tra gli interventi strutturali previsti, la realizzazione di nuove murature portanti, il consolidamento degli ammorsamenti e la riparazione delle lesioni con la tecnica dello scuci-cuci, la chiusura di nicchie e di aperture esistenti, il consolidamento delle murature, la ristilatura dei giunti delle murature, il consolidamento degli archi in mattoni e la realizzazione di nuovi solai. Tra gli interventi edili connessi a quelli strutturali, invece, la scarnitura e stuccatura delle pareti esterne, tamponature in fibrocemento, nuovi infissi in legno, di canali di gronda e discendenti in rame, la realizzazione di una nuova scala in acciaio e di nuove tramezzature con sistema a secco. Inoltre, si prevede il ripristino dell’impianto elettrico e di illuminazione interno ed il rifacimento dell’impianto di riscaldamento al piano terra e primo dell’edificio.
Spero che Castelli non finanzi solo opere che ricadono nelle amministrazioni della sua parte politica.