La segue e prova a prenderle il cellulare:
sedici mesi per tentata rapina
CIVITANOVA - Nella zona della Capitaneria di porto un 37enne ha tentato di rapinare una ragazza che ha reagito ed è nata una colluttazione. Oggi l'udienza davanti al gup del tribunale di Macerata, l'imputato ha patteggiato
di Alessandro Luzi
Tenta di rapinare il cellulare a una ragazza: patteggia un anno e 4 mesi. A finire sotto accusa dal gup del tribunale di Macerata per tentata rapina Yhaya Kaled Ben, 37 anni, tunisino senza fissa dimora e clandestino in Italia. Oggi il giudice Daniela Bellesi ha accolto la richiesta di patteggiamento di accusa (pm Enrico Barbieri) e difesa (avvocato Giuseppe Lupi, oggi sostituito dal legale Valentina Romagnoli).
Il 30 settembre dello scorso anno una 21enne stava passeggiando sul lungomare di Civitanova quando, dice l’accusa, all’altezza della Capitaneria di porto l’uomo le si sarebbe avvicinato e poi avrebbe provato a portarle via il cellulare che aveva in mano. A quel punto, prosegue l’accusa, sarebbe nata una colluttazione tra i due: la ragazza sarebbe caduta a terra, rimanendo lievemente ferita ad una mano e alla tempia sinistra (prognosi di 10 giorni). Il 37enne era fuggito ma un passante, assistendo alla scena, aveva chiamato i carabinieri. I militari avevano rintracciato e arrestato il 37enne. Oggi doveva rispondere sia di tentata rapina che di lesioni personali.
Tentata rapina in viale Matteotti, ragazza cade e si ferisce