Poesia come strumento di inclusione,
il successo di “Civitanova solidarity word”
PREMIAZIONE in Comune del concorso dedicato alle scuole su componimenti sociali. Le vincitrici: Guenda Maceratesi, Allegra Perugini, Benedetta Manzi, Greta Angeletti, Lucia Giammarini e Ludovica Paciaroni

L’adolescenza, la diversità, gli affetti familiari. Sono questi alcuni dei temi che i ragazzi e le ragazze che hanno partecipato alla seconda edizione del concorso di poesia “Civitanova solidarity word” hanno scelto per l’iniziativa promossa da Comune e consulta dei servizi sociali.

Giovedì 5 dicembre nella sala consiliare si sono svolte le premiazioni delle poesie vincitrici. La serata ha visto protagoniste 16 poesie finaliste, suddivise in quattro sezioni. Le emozionanti interpretazioni di Antonio Sterpi e Agata Turchetti, accompagnate dal pianoforte del direttore artistico Samuele Dutto, hanno dato vita alle opere, esaltandone il significato e coinvolgendo il pubblico in un’esperienza unica.
«L’iniziativa si conferma un eccellente volano per valorizzare i talenti di grandi e piccoli, contribuendo al cambiamento culturale che Civitanova vuole promuovere in sinergia con il sociale e la comunità – ha dichiarato l’assessore Capponi – Complimenti ai partecipanti e ai vincitori, e un ringraziamento speciale alla consulta per la propositività e al maestro Dutto per la cura dei dettagli in questa occasione di crescita per tutti».

Questi i vincitori del concorso: per la sezione B scuola primaria: Guenda Maceratesi con La stella gialla, per la sezione C ragazzi della scuola primaria: 1° posto: Allegra Perugini con Nonno, 2° posto ex aequo: Benedetta Manzi con Le stagioni dell’adolescenza e Greta Angeletti con Il cielo. Sezione D scuola secondaria di primo grado: Lucia Giammarini con La diversità, sezione E scuola secondaria di secondo grado: Ludovica Paciaroni con La città delle dame.

I vincitori hanno ricevuto buoni acquisto in materiale scolastico da ritirare alla cartolibreria “Bella Copia”. Per la sezione C, caratterizzata da un’ampia partecipazione con 27 poeti iscritti, sono stati assegnati due secondi posti ex aequo.

Il direttore artistico Samuele Dutto ha sottolineato il valore inclusivo dell’iniziativa: «Un grazie speciale alla giuria e alle associazioni della Consulta per il loro contributo. Un ringraziamento particolare va a Michele Peretti e Letizia Frattani, che hanno reso l’intera serata accessibile traducendo ogni momento nella lingua dei segni. Il pubblico ha accolto con entusiasmo l’evento, apprezzando la qualità della serata e l’opportunità offerta ai giovani di esprimersi attraverso un’arte nobile come la poesia».
