E’ Natale anche nella città Alta:
albero e luminarie accesi,
300 presepi tra i vicoli (Foto)
CIVITANOVA - Il sindaco Ciarapica durante l'appuntamento che si è svolto nel pomeriggio: «Quanto organizzato è il simbolo di tradizione e ospitalità, ma anche un chiaro segno della bellezza e dell'attrattiva che il borgo riesce a trasmettere»

L’accensione di albero e luminarie
Accese le luminarie e l’albero di Natale anche a Civitanova Alta, aperte ufficialmente le porte alla meravigliosa “Città dei presepi” con oltre 300 meraviglie dislocate tra i vicoli.

«Diamo il via ufficiale alle feste natalizie anche nel nostro borgo – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica presente insieme al presidente della Pro Loco Aldo Foresi, al presidente Atac Massimo Belvederesi, a assessori e consiglieri comunali – Le luminarie, l’albero e gli oltre 300 presepi artigianali che lo scorso anno hanno accolto ben 30mila visitatori, sono il simbolo della nostra tradizione e della nostra ospitalità, ma anche un chiaro segno della bellezza e dell’attrattiva che il borgo riesce a trasmettere. Invito tutti a immergersi in questa magica atmosfera e ad intraprendere un vero e proprio viaggio nel cuore delle tradizioni natalizie».

L’amministrazione insieme alla Pro Loco hanno consegnato una targa al maestro presepaio Antonino Savarese per la “preziosa collaborazione” nell’allestimento della mostra.

Dopo la visita ai presepi allestiti in sei punti della città – spazio multimediale e chiostro San Francesco, nell’ex archivio tribunale, ex Pescheria, ex liceo classico corso Annibal Caro, famiglia Broglia via del Girone, e al convento dei frati cappuccini – tutti in piazza della Libertà per l’accensione delle luminarie e delle luci dell’albero di Natale.

Un momento tanto atteso animato dal concerto della banda cittadina e dal coro degli alunni della scuola primaria “Sant’Agostino”. La giornata di festa è terminata con un brindisi ed il concerto “Quelli che… Non solo Gospel” presso il teatro Annibal Caro, soldout da giorni.
«Il mio grazie alla Pro Loco di Civitanova Alta, al presidente Aldo Foresi, all’azienda Teatri, all’ Atac, alle tante associazioni cittadine che hanno lavorato alla realizzazione di questo cartellone – ha detto il sindaco -. Grazie al lavoro di tutta la città e all’impegno di ciascuno, siamo riusciti a mettere insieme un universo di eventi con oltre 50 appuntamenti che renderanno queste festività ancora più speciali. Ogni attività – ha concluso – è stata pensata per coinvolgere la nostra comunità e attrarre gente da fuori città».

Ieri a Civitanova è stato inaugurato, al Varco sul Mare, il parco giochi del divertimento: Casa di Babbo Natale, pista sul ghiaccio, installazioni luminose per i selfie e le giostre. Nel pomeriggio, invece, spettacoli acrobatici e di fuoco tra le vie del centro.
I presepi sono aperti dalle 15 alle 19 nei seguenti giorni di dicembre: 15, 16, 21, 22, 27, 28, 29, 30. Il 24 e 26 dalle 10/12 e dalle 15/19,30.
Il 25 dicembre dalle 10/12 e dalle 16,30/20. Il 31 dicembre dalle 10/12 e dalle 15/17,30. Nel mese di gennaio sarà possibile visitare i presepi nei 2, 3, 4, 5, 11, 12 dalle 15/19,30 e nei giorni 6 e 7 dalle 9,30/12 e dalle 15/19,30.
Scocca l’ora dell’albero: luci accese e l’abbraccio con Esine
Nell’organizzare questo tipo di feste si cura molto anche l’estetica: l’insieme dei fattori richiesti e accettati dal gusto e dal senso della forma. Quindi che vengano salvati questi effetti evitando non dico sempre ma almeno a Natale qualsiasi elemento atto a turbare la poeticità nonché la sacralità e la bellezza di detto periodo. In tutto l’anno, quante volte si sono avute occasioni per inaugurare, selfarsi, apparire per forza temendo forse di essere dimenticati visto che di solito si tende a ricordare le cose più piacevoli e a cancellare quelle meno gradite, oserei dire proprio ingombranti. Ma che ci vuole ogni tanto a darsi una regolata? Quando sarà difficile sacrificarsi al buon gusto… ma poi basta che il troppo storpia e a volte, diciamo quasi sempre, si esagera e non so quale termine usare.