Il Corpo protagonista di Rive.R festival:
filosofia, musica e letteratura
con Mancuso, Di Marco e Siti

MONTECOSARO - Dal 20 dicembre al 26 gennaio, al Teatro delle Logge, tre weekend tra musica, teatro, cinema e incontri dedicati a «Dee, corpi, dei»

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Sono i corpi i protagonisti della dodicesima edizione di Rive.R festival, manifestazione in programma a Montecosaro, al teatro delle Logge dal 20 dicembre al 26 gennaio. Per tre week end a cavallo delle festività natalizie, il direttore artistico Giorgio Felicetti ha presentato tema e ospiti di questa 14esima edizione del festival, con nomi di punta come Vito Mancuso, il concerto di Ginevra Di Marco e il premio Strega Walter Siti. Il tema del festival è “Dei, Corpi, Dee” con un cartellone che si snoda tra produzioni ad hoc, anteprime, musica, teatro, cinema, incontri con scrittori, registe ed autrici.

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Teatro delle Logge

Tutto al femminile il primo week-end: si parte venerdì 20 dicembre alle 21,15 con una esclusiva: dopo il debutto al Cenacolo di Santa Croce a Firenze, il concerto di Natale di Ginevra Di Marco “Canti, richiami d’amore! Il tempo della nascita”, un concerto intenso, mistico e spirituale che nell’incanto acustico e nell’intimità del teatro delle Logge connette Ginevra al suo pubblico, un rito laico di forte impatto emotivo in cui gli strumenti si avviluppano l’uno all’altro e la voce morbida, chiara, si fa preghiera e si va già verso il sold out.

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Ginevra Di Marco

Sabato 21 dicembre alle 21,15 lo spettacolo vincitore del premio per la Comicità “Massimo Troisi” di cui il grande Enzo Jannacci ha firmato l’unica sua regia teatrale: “La mascula” con Egidia Bruno, un omaggio al calcio al femminile condotto fra comicità e levità poetica, arricchito da canzoni composte proprio da Jannacci. Protagonista è Rosalba, detta “la mascula” per la sua passione per il calcio. Domenica 22 dicembre è tutta dedicata al nuovo cinema al femminile con al centro corpi di donne: due registe di generazioni diverse saranno protagoniste del pomeriggio cinema; alle ore 16 inizia Emma Dante in collegamento video che presenta il suo “Misericordia”, racconto di una realtà squallida, intrisa di povertà, analfabetismo e provincialismo, che esplora l’inferno di un degrado terribile, sempre di più ignorato dalla società. Racconta la fragilità delle donne, la violenza che continua a perpetuarsi contro di loro, la loro disperata e sconfinata solitudine.  Alle ore 18 protagonista è Giulia Grandinetti  col suo ultimo lavoro “Majonezë” corto di 22 minuti ambientato in Albania, dove la giovane Elyria vive con la sua famiglia seguendo le rigide regole imposte dal padre, nascondendo la sua rabbia con l’obbedienza.

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Vito Mancuso

Dopo la pausa natalizia, il festival riprende ad inizio 2025, venerdì 17 gennaio alle 21,15 con un appuntamento da non perdere, la lectio magistralis di Vito Mancuso dal titolo “Destinazione speranza” che cercherà di rispondere a domande cardine dell’esistenza e del pensiero di filosofi illustri.

Sabato 18 gennaio il festival avrà un pomeriggio denso di eventi di alto profilo: alle 17 Lucia Tancredi presenta il suo ultimo romanzo “Ogni cosa è per Giulia” e alle 18 dialogherà con uno dei maggiori critici letterati saggisti italiani, Walter Siti che presenta “C’era una volta il corpo”, sua ultima indagine sulle peripezie del corpo contemporaneo tra tatuaggi, rimozione della vecchiaia e della morte, abiti genderless, crisi della natalità, differenze di classe e body shaming.

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Serena Fortebraccio

Il pomeriggio di sabato 18 gennaio termina alle  19, con un raffinatissimo concerto: la splendida voce di Serena “Armostrong” Fortebraccio che in duo con il pianista Domenico Cartago, presenta “Self portrait”  un concerto summa della sua arte vocale e musicale, dalla tradizione folk alla canzone d’autore, da Bowie a Bjork, da Maria Joao a Joni Mitchell, da Thelonious Monk a Pat Metheny.

Domenica 19 gennaio alle 15,30, è ancora cinema: Maria Montessori, la nouvelle femme di Léa Todorov, con Jasmine Trinca e Leìla Bhekti. Un film che esplora la straordinaria vita e il pensiero rivoluzionario di Maria Montessori, pioniera dell’educazione moderna e figura emblematica dell’emancipazione femminile. Il festival si conclude sabato 25 e domenica 26 con un workshop teatrale condotto dal regista e direttore artistico Giorgio Felicetti “Mio corpo, mio Pasolini”, laboratorio teatrale su Pasolini dedicato alle immagini stupende che il poeta ci ha lasciato, dal cinema alla poesia, dalla narrativa alla saggistica.

Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito (ad eccezione del concerto di Ginevra Di Marco e della lectio di Vito Mancuso con ingresso a 20 euro, prevendite su Ciaotickets).  Per workshop teatrale: info 347-35373465.

 

 


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