«Il monumento ai caduti di Nassiriya
diventi un memoriale da visitare»
Ecco l’ipotesi di riqualificazione

CIVITANOVA - Alla vigilia della commemorazione dell’attentato del 2003, l’Anc e l’architetto Flavio Ridolfi propongono un progetto di rinnovamento per trasformare la piazza in un punto di riferimento simbolico per la città e la comunità. Sancita anche la collaborazione con la Protezione civile per l'organizzazione di una esercitazione collettiva da svolgersi nell'omonimo piazzale

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Il progetto di riqualificazione

di Laura Boccanera

Da monumento a memoriale, presentato nella sede dell’Anc di Civitanova un’ipotesi di riqualificazione del monumento dedicato ai martiri di Nassiriya.

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Alla vigilia della ricorrenza che celebra il sacrificio degli italiani coinvolti nell’attentato in Iraq il 12 novembre 2003, l’associazione nazionale carabinieri, in collaborazione con l’architetto Flavio Ridolfi ha presentato l’ipotesi di una reinterpretazione della stele che si trova attualmente nell’omonima piazza che ricorda la strage, nella zona commerciale, un’area molto grande, ma in completo abbandono e in stato di degrado. 

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Da sinistra l’architetto Flavio Ridolfi, il sindaco Fabrizio Ciarapica, la signora Giovanna Paolone Piermanni, l’assessora Barbara Capponi e il presidente Anc Roberto Ciccola

Da qui l’idea di un memoriale che sia un’opera da visitare, illuminata e che possa rappresentare un punto di partenza per la riqualificazione dell’intera area grazie anche ad alcuni progetti. Uno proprio quello presentato ieri sera nella sede di via Fontanella dal presidente Roberto Ciccola al sindaco Fabrizio Ciarapica e all’assessora Barbara Capponi e che prevede anche la collaborazione e sinergia di un’altra associazione attiva nel volontariato, la Protezione civile.

A suggellare l’amicizia e la collaborazione fra le due associazioni Ciccola ha mostrato una vecchia foto in cui era presente l’ex coordinatore della protezione civile, il compianto Vincenzo Berdini scattata in occasione di un’importante esercitazione del passato. E proprio piazza Nassiriya per la sua centralità all’autostrada, per lo spazio a disposizione e la vicinanza con diverse strutture logistiche compresa l’elisuperficie, potrebbe essere la sede adatta per una nuova grande esercitazione con il coinvolgimento delle scuole e una tre giorni per montare tende, simulare un’emergenza e creare tutte le strutture a supporto della popolazione. L’idea è stata lanciata all’amministrazione e anche al nuovo coordinatore che ha preso il testimone di Vincenzo Berdini prima e di Aurelio De Medico poi, presente all’incontro, il giovane Alberto Conca.

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Ciccola col nuovo coordinatore della Protezione civile Alberto Conca

«L’obiettivo di questa serata è fare incontrare le due forze di volontariato della città, Anc e Protezione civile per progetti di collaborazione dal largo respiro – ha detto Roberto Ciccola – unendo le forze del territorio per gli impegni a cui siamo chiamati. E poi vorremmo pensare ad una grande esercitazione. Con l’avvicinarsi della cerimonia nel ricordo di Nassiriya ci siamo detti perché non utilizzare la piazza per un’esercitazione congiunta, coinvolgendo le scuole e simulando un’emergenza su Civitanova. Un’iniziativa che vuole riqualificare quel luogo che non viene attualmente valorizzato».

Anc-6-650x433Per fare questo è stato chiamato l’architetto Ridolfi a cui è stato dato l’incarico di ripensare lo spazio del monumento come un luogo da visitare: «abbiamo voluto immaginare il monumento come un memoriale, un luogo nel quale girare attorno, da scoprire. Per questo abbiamo pensato a due blocchi e 19 pali a simboleggiare i caduti.

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La costruzione è spaccata come a richiamare il tema del tentativo di distruzione di un riparo e il tema del presidio. Su una delle pietre ci sono i nomi dei caduti. Il visitatore deve avvicinarsi, in qualche modo andare alla ricerca dei nomi.  Oltre alla questione del manufatto c’è la questione della piazza per una rifunzionalizzazione di un luogo della città che ha delle difficoltà. Non è un’ area centrale ma la presenza della memoria e del sacrificio veicola un messaggio positivo. E poi l’abbiamo illuminata. Lo scopo è renderla il punto di ripartenza per l’intera zona».

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Ha accolto lo stimolo il sindaco Fabrizio Ciarapica che nel ringraziare i volontari per le loro attività si è detto ben disposto nel mettere a disposizione le strutture comunali per l’organizzazione dell’esercitazione e per pensare ad una riqualificazione del monumento. Alla serata hanno partecipato i volontari delle due associazioni, la signora Giovanna Paoloni Piermanni e per un saluto telefonico anche il generale Paolo Piccinelli, civitanovese e attualmente sindaco del comune di Neive.

 


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