Spuntano antiche strutture murarie
nel centro storico di Tolentino.
«Dobbiamo svolgere indagini e preservarle»

SCOPERTA - Oggi sopralluogo della Soprintendenza in piazza San Nicola. La funzionaria Cecilia Gobbi: «Sapevamo sarebbe spuntato qualcosa dallo scavo per posizionare una gru. Cercheremo di tutelare il bene e permettere il normale svolgimento del cantiere»

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Il sopralluogo di oggi a Tolentino

di Francesca Marsili

Rinvenute delle strutture murarie antiche nella piazza di San Nicola, nel pieno centro storico di Tolentino. La scoperta è avvenuta durante le operazioni di scavo per il posizionamento di una gru, nell’ambito dei lavori per la ricostruzione. Da circa due settimane gli archeologi sono al lavoro per asportare il terreno e riportare alla alla luce il bene di interesse storico e scientifico.

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Alla base del ritrovamento la necessità di effettuare un piccolo scavo per dare maggiore stabilità ad una gru dotata di un braccio di circa sessanta metri, scelta per poter servire più cantieri della ricostruzione ed evitare quindi di piazzarne più di una congestionando ulteriormente la viabilità del centro storico. L’area, di sette metri per sette, è finita sotto la lente della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio di Ascoli, Fermo e Macerata che questo pomeriggio ha effettuato un nuovo sopralluogo.

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«Siamo nel centro storico di Tolentino che, ovviamente, è caratterizzato da una stratigrafia e da una continuità di insediamento umano che vanno dall’età preromana, romana, tardo antica e medioevale. Si sapeva già che nell’effettuare lo scavo per la base della gru avremmo trovato qualcosa – spiega Cecilia Gobbi, funzionario della Soprintendenza -. Abbiamo detto proviamo, poi verificheremo se ciò che emerge può essere o meno compatibile con il posizionamento della gru. Dopo aver scavato a vari livelli, fino ad una profondità di circa un metro e mezzo, sono emerse delle strutture murarie antiche la cui cronologia deve essere ben indagata e che è bene tutelare – evidenzia Gobbi -. Ora siamo in fase di valutazione: cercheremo delle forme per preservare  il bene sepolto e permettere il normale svolgimento del cantiere».

L’area oggetto di scavi, su cui da giorni si affacciano curiosi cittadini catturati dal lavoro degli archeologi, si trova davanti ad un edificio storico privato, proprio sulla centralissima piazza di San Nicola.


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