Violento nubifragio,
Civitanova allagata (Foto/Video)
MALTEMPO - Città paralizzata: sottopassi impraticabili, allagamenti diffusi e gravi disagi alla popolazione. Sulla A14 chiusa l'uscita Loreto-Porto Recanati, chiusa la superstrada e poi aperta con circolazione su una sola corsia in direzione mare. Circa 80 gli interventi svolti nella notte dai vigili del fuoco a causa della perturbazione che sta interessando le Marche

Il sottopasso di via Aldo Moro
di Laura Boccanera
Civitanova paralizzata dal maltempo: sottopassi allagati, chiusa la superstrada in mattinata (poi aperta con circolazione su una sola corsia), ingresso alle scuole con pantani e fiumi d’acqua da guadare. Un violento nubifragio si è abbattuto sulla città, causando allagamenti diffusi e gravi disagi alla popolazione.

In poche ore, la pioggia torrenziale ha trasformato le strade in veri e propri fiumi, bloccando la circolazione e intrappolando automobilisti e residenti nelle loro case. Un risveglio complicatissimo per Civitanova dove i residenti e le attività commerciali hanno dovuto fare i conti con rovesci eccezionali.

Il fosso Castellaro
Le previsioni meteo avevano messo allerta idraulica per la costa ed effettivamente i disagi sono stati evidenti fin dal mattino. Garage allagati in tutta la città con oltre un metro di acqua all’interno, sottopassi impraticabili.

Sottopasso di via Cecchetti bloccato
Attualmente non è possibile transitare sul sottopasso di via Aldo Moro dove sono intervenuti i vigili del fuoco per un’auto bloccata, il sottopasso di via Cecchetti è impraticabile per un autobus in avaria che ne blocca l’accesso, libero quello di via Indipendenza, a rischio quello del Castellaro.

Sottopasso via Cecchetti con autobus in avaria
Anche il torrente si è ingrossato ed è monitorato. Nel momento di picco delle piogge è stata chiusa la superstrada per allagamento all’altezza del sottopasso autostradale. Attualmente in direzione mare si viaggia ad una sola corsia e l’altra è stata chiusa, in direzione monti il traffico è regolare.

Superstrada 77 in direzione mare
Sulla A14 Bologna-Taranto è stato chiuso il tratto compreso tra Ancona nord e Loreto Porto Recanati verso Pescara per allagamenti, poi riaperto attorno alle 10.30. Rimane chiusa l’uscita di Loreto per le provenienze da Pescara, in alternativa si dovrà uscire a Civitanova.

Il tratto della superstrada allagato
Attualmente, nel tratto interessato si registrano 2 km di coda nel tratto compreso tra Ancona sud e Loreto in direzione Pescara.

I disagi in autostrada A14. Chiuso in mattinata il tratto non praticabile e l’uscita di Porto Recanati
Tornando a Civitanova i tombini, quelli di via Machiavelli su tutti, faticano a smaltire l’enorme quantità d’acqua che nel giro di un’ora si è riversata sulla costa e che prosegue tuttora. La polizia stradale è intervenuta per i tombini saltati a causa della pressione.

Viale Vittorio Veneto
Le strade sono un fiume che le auto faticano a guadare. Complicato l’ingresso dei bambini a scuola: ovunque si sono formati laghi di acqua piovana fino all’ingresso. Acqua anche all’interno delle attività commerciali e delle abitazioni al piano terra.

Statale 16 zona sud di Civitanova
Allagamenti anche a Porto Potenza dove si registrano garage e cantine allagate. Pioggia anche all’interno del palas Eurosuole forum dove le infiltrazioni del tetto, unite al copioso acquazzone, hanno provocato problemi all’interno.

Sono circa 80 gli interventi svolti nella notte dai vigili del fuoco a causa della perturbazione che sta interessando le Marche. Le tipologie sono soprattutto per smottamenti di terreno, alberi caduti sulla sede stradale, locali seminterrati e sottopassi allagati.
(Servizio aggiornato alle 10,54)

Sottopasso via Aldo Moro


Sottopasso via Cecchetti



Viale Vittorio Veneto all’altezza della Biblioteca Zavatti








Scuola Dante Alighieri in via Regina Elena


Anche a P S Elpidio siamo messi male
se piove così a Villa Potenza dovró uscire di casa con la barca grazie all’ufficio tecnico del comune che con la centrale elettrica hanno creato una barriera al deflusso dell’acqua
Continuando di questo passo gli appartamenti a piano terra non verranno più niente e se qualcuno vuole vendere saranno problemi grossi poi vogliamo parlare dei garage che stanno sotto il livello stradale. In collina non è che è meglio per via delle frane concludendo signori ma dove cavolo bisogna andare a vivere?
Perchè non è stata emessa ordinanza di chiusura delle scuole?A cosa servono le allerta meteo? A scaricarsi delle responsabilità?
Abbiamo in ITALIA un ciclone molto forte dopo 2 mesi di caldo torrido no stop, e’ tutta colpa dei cambiamenti climatici in atto.
COMITATO NO SOTTOPASSO VIA CARDUCCI S.S.16 CIVITANOVA MARCHE:
Da pochi minuti sono praticabili i sottopassi centrali di via CECCHETTI/BUOZZI e corso VITTORIO EMANUELE/via INDIPENDENZA bloccati da ieri. Torno sull’argomento di OPPOSIZIONE ALLA REALIZZAZIONE DEL SOTTOPASSO SU VIA CARDUCCI perché se oggi ci fosse stato e data la breve distanza di poche centinaia di metri dagli altri due sopra indicati tutto il centro città di CIVITANOVA SAREBBE STATO BLOCCATO CON GRAVI PROBLEMI ANCHE DI SICUREZZA.
I due sottopassi esistenti indicati, le basi del triangolo, ed il sottopasso da realizzare su via CARDUCCI, la punta del triangolo, l’ho equiparato ad una sorta di TRIANGOLO DELLE BERMUDE, famosa area del MARE DEI CARAIBI dove da tempo sono successi affondamenti di navi e cadute di aerei in modo misterioso. Nel nostro caso invece non c’è nulla di misterioso ma solo l’incompetenza di certi politici che hanno deciso contro la sicurezza della città, contro tutte le diverse attività commerciali e di servizi presenti sulla S.S.16, senza opporsi ad RFI-TRENITALIA, con ANAS e QUADRILATERO sotto suo totale controllo.
Con tutte le violente e sempre più frequenti bombe d’acqua fare un altro sottopasso sulla statale adriatica è semplicemente follia.
Occhio agli scaricatori abusivi, questo è il loro momento.
quando piove in quella maniera gli fai poco, è come tirare un secchio d’acqua su un formicaio
Il responsabile è il Sindaco, non altri, perché egli è il capo dell’amministrazione comunale.
Diversi soggetti continuano a non capire la differenza esistente fra la ferrovia adriatica ed i sottopassi realizzati da alcuni decenni in centro e necessari e la ferrovia locale CIVITANOVA/ALBACINA, sia per frequenza ridotta di transiti di treni, passeggeri piuttosto scarsi, addirittura ZERO in orari intermedi, e la possibilità di ridurre i tempi di chiusura delle sbarre senza creare disagi alla circolazione veicolare né il pretesto di costruire la voragine del sottopasso, senza danni diretti, indiretti e durante i lavori.
Ma secondo voi è normale che oramai le poche volte che piove, piovono in un’ora le stesse quantità di acqua che normalmente abitualmente piovono in una settimana? Pensare che ci sono degli imbecilli che negano il cambiamento climatico, gli stessi che si opposero al vaccino e magari pensano anche alle scie chimiche è un’infinità di altre idiozie dettate da narcisismo abbinato a paranoia
Il sottopasso sulla statale oltre ai danni già noti che recherà contribuirà ad isolare sempre più la città….ieri ed anche oggi il centro di Civitanova che ci si accede solo con i sottopassi è stato isolato…con il nuovo sottopasso che i cittadini tutti non lo vogliono spacchera’ tra nord e sud la città in caso di maltempo.
Tutti scenziati, siete patetici!!!
Quando cadono più di 100 mm di acqua in una ora, quantitativo che normalmente cade in 2 mesi, ai voglia a pulire i tombini. Veniamo da un estate secca, la terra non riesce ad assorbire tali quantità di acqua, vento, sradicamenti di piante, frane, tutte situazioni improvvise e difficili da prevedere.
Contro gli evidenti cambiamenti climatici ci vuole prima di tutto l’auto elettrica obbligatoria, con sospensione dal lavoro e multa di cento euro per chi non ubbidisce.
Per alcuni il cambiamento climatico è un sostituto sufficiente di Dio. Pertiene al cosmo, modifica le esistenze, crea gruppi di adepti, impone comportamenti virtuosi se trasgredisci i quali commetti peccato.
Sappi, Pavoni, che il cambiamento climatico, nel suo inarrestabile progresso verso l’onnipotenza, è ormai anche in grado di perturbare l’invarianza euclidea della dimensione spaziale, onde per cui ad esempio esso è responsabile persino dell’incastrarsi di veicoli sotto ponti e sottopassi.
In Emilia Romagna non si sono fatti i lavori non per risparmiare soldi, ma volutamente per ottenere risultati catastrofici. Questo permetterebbe di incolpare il cambiamento climatico e favorire l’adozione dell’agenda green, che arricchisce un numero ristretto di persone.
Pavoni, il cambiamento climatico farà piovere su di te più pollici versi del normale.
E invece pare che oggi ne piovano su di me misero e tapino, ma ciò non fa che dimostrare una volta di più che un vagabondo senz’arte né parte come me niente può capire della complessità d’un cambiamento climatico che è più oscuro di Eraclito e che solo le nostre migliori ėlites sapranno dominare per la nostra salvezza e chiedendo in cambio soltanto la nostra massima fiducia.
Forse quei 4 o 5 che ci disprezzano a prescindere non capiscono nulla di quello che scriviamo, Giorgi, e tuttavia vogliono partecipare, farci compagnia. Diverso è il caso della redazione che verso di te ha tolleranza, verso di me usa filtro preventivo e spesso censura. Perché tu sei più signore, io sono sputacchievole senza rimorsi.
Come gesto signorile oggi non vi turberò con altri commenti oltre a questo, voglio così concedere una giornata di meritato riposo ai baldi atleti del pollice verso, anche per evitare loro l’eventuale insorgenza di fastidiose problematiche a livello di tunnel carpale.
Come ciclisti nei lunedì di riposo delle grandi corse a tappe i campioni potranno così limitarsi ad una sgambatella defatigante percorrendo in scioltezza questo solo commento.