Aggressione choc davanti a un bar:
«Il mio fidanzato preso a bastonate,
è stato un tentato omicidio»

CORRIDONIA - Un 35enne è stato aggredito da uno sconosciuto a San Claudio proprio al confine con Piediripa. La fidanzata, una 32enne maceratese: «L'ha colpito alla testa e sulla fronte, se lo prendeva pochi centimetri più in là rischiava di morire. Ha tibia e perone fratturati e dovrà essere operato. Una violenza gratuita, non so cosa l'abbia scatenata, lui non ricorda è sotto choc. Stavamo sul piazzale, io era entrata a pagare. E' successo in pochi minuti». Le indagini dei carabinieri sono in corso

- caricamento letture
aggressione-corridonia_11-2-650x496

Il ferito a terra

di Gianluca Ginella

Preso a bastonate davanti ad un bar, la fidanzata lo trova a terra ricoperto di sangue «lo ha colpito in testa, pochi centimetri più in là e rischiava di morire. Una violenza gratuita. E’ stato un tentato omicidio». I fatti sono avvenuti a San Claudio di Corridonia, a pochi metri da Piediripa di Macerata, intorno alle 5,30 di questa mattina. Il ferito è un impiegato di 35 anni, lombardo, si trova ricoverato in ospedale.

A denunciare l’accaduto è la fidanzata, 32 anni, maceratese, chiede di mantenere l’anonimato e che è ancora sotto choc per l’accaduto «continuo a tremare nonostante siano passate più di dodici ore». I fatti risalgono alle 5,30 di questa mattina e sono avvenuti nel piazzale davanti al bar It’s Fantasy.

«Io e il mio fidanzato stavamo parlando nel parcheggio davanti al bar – racconta la ragazza -, ad un certo punto sono entrata per pagare. L’aggressore l’avevo visto seduto al tavolino con altri ragazzi, ma quando sono entrata erano usciti e lui stava in auto da solo». Il tempo di andare a pagare e fuori è avvenuta «una violenza ingiustificata. Sarà successo nel giro di un paio di minuti. Non ho visto cosa accadeva, quando sono uscita ho trovato il mio ragazzo steso a terra, ricoperto di sangue. Mi sono spaventata, non sapevo in che condizioni fosse – continua la ragazza –, temevo il peggio. Mi sono avvicinata e mi ha parlato ma era sotto choc, diceva frasi sconnesse. Poi mi ha detto di un bastone. In quel momento è passata una guardia giurata che si è fermata e ha chiamato il 118 e i carabinieri».

E l’aggressore? «Si era allontanato, non ho idea di cosa abbia scatenato questa violenza, non so il motivo, se si sono detti qualche parola mentre io ero entrata. Non lo conoscevamo. Il mio ragazzo non ricordava quello che era successo, ma di certo, conoscendolo, non può essere stato lui a iniziare».

Il 118 ha trasportato il giovane in ospedale a Macerata. «È entrato in codice rosso. Gli hanno messo dei punti di sutura alla testa, è stato colpito sulla fronte vicino alla tempia, se lo prendeva qualche centimetro più in là rischiava di morire – continua la 32enne -. Ha altre ferite sulla testa, gli ha quasi rotto il timpano, ha la tibia e il perone fratturati e dovranno operarlo. Ora è ricoverato in Ortopedia». La prognosi al momento è di 30 giorni.

La ragazza è in contatto con i carabinieri del comando di Corridonia che stanno conducendo le indagini dopo che questa mattina sono intervenuti sul posto i carabinieri della stazione di Montecassiano e del Nucleo operativo e radiomobile di Macerata. I militari sono al lavoro per identificare l’aggressore, si tratterebbe di un giovane under 30 anni, straniero.

«Continuo a tremare a distanza di tante ore, non ho chiuso occhio da questa mattina – conclude la 32enne -. Non vivo a Macerata da molti anni, sono stata a lungo all’estero e ora siamo tornati per qualche mese. La città è cambiata tanto e la vedo molto meno sicura. Ho vissuto per anni a Londra eppure ho paura ad andare in giro da sola a Macerata».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy