«Vi mostriamo noi il Green,
giusta la nostra scelta
di ricostruirlo da zero»
TOLENTINO - Mentre l'amministrazione annuncia l'avvio dei lavori per il nuovo asilo, sono le forze di opposizione, al governo fino al 2022, a mostrare in anteprima i rendering del progetto: «Con l’onestà intellettuale che ci ha sempre contraddistinto, ringraziamo chi oggi sta portando avanti quest’opera fondamentale per la nostra città, segno che ne ha ben compreso l’importanza»

Il nuovo asilo Green
Riqualificazione dell’asilo Green a Tolentino. Mentre stanno partendo i lavori, è l’opposizione comunale, al governo della città fino a due anni fa, composta dalle forze politiche di centro destra (Fratelli D’Italia, Tolentino nel Cuore, E’ viva Tolentino, Forza Italia, Lega, Udc) a mostrare in anteprima i rendering che svelano come sarà la nuova struttura.
«Presto partiranno i lavori – scrive l’opposizione – Sono infatti stati adeguati i locali dello spazio 815, dove prima insisteva parte della Scuola Don Bosco (argomento dibattuto anche negli ultimi consigli comunali in relazione al trasferimento delle classi) perché potessero ospitare i bimbi del Green durante i lavori.
A breve inizierà la demolizione e la ricostruzione della struttura e ne siamo veramente felici ed orgogliosi, come siamo felici ed orgogliosi di potervi raccontare come ha preso avvio il progetto e quali sono stati gli stimoli e i contributi che l’Amministrazione di cui abbiamo fatto parte fino al 2022 ha recepito per portare in città questo importante ed innovativo traguardo».
Le forze di opposizione rivendicano la scelta di realizzare un asilo nido con una formula innovativa che avesse costituito una risorsa di rilievo per il territorio di pertinenza: «Per perseguire questo risultato sin dalla fase iniziale la progettazione ha avuto come referente Reggio Children, istituzione nazionale che da decenni si occupa di nuove visioni pedagogiche in cui il bambino risulta portatore di sensibilità e istanze autonome da valorizzare e supportare. Il nuovo edificio insiste in un lotto pianeggiante confinante con via Proietti e via Ugo La Malfa e circondato da due importanti aree parcheggio a nord e a sud. L’area è in forte espansione; è circondata dal verde del Fosso Pace ed è attigua ad un complesso scolastico già esistente (Scuole Rodari e King).
L’attuale Green anche a seguito degli eventi sismici del 2016 e in virtù della nostra visione sulle scuole “nuove e più sicure”, non risulta più idoneo ad essere utilizzato così com’è ed abbiamo voluto fortemente ricostruirlo da zero piuttosto che effettuare interventi di miglioramento sismico che mai sarebbero stati paragonabili ad una struttura nuova. Vi mostriamo in anteprima le immagini dei rendering della struttura così come sarà una volta ultimata. Con l’onestà intellettuale che ci ha sempre contraddistinto, ringraziamo chi oggi sta portando avanti quest’opera fondamentale per la nostra città, segno che ne ha ben compreso l’importanza».

