«Troppi cantieri? Qualche disagio
dopo anni di immobilismo:
il prezzo da pagare per una città migliore»
MACERATA - L'amministrazione comunale risponde alle critiche per il grande numero di lavori in contemporanea con impatto sulla viabilità: «In alcuni casi, come in via dei Velini, sarebbe stato peggio con le scuole aperte. E in via Roma, con i treni fermi, la situazione è addirittura migliorata»

Il cantiere del sottopasso di via Roma dall’alto
«Lavori in corso e qualche disagio sono il prezzo da pagare affinché la città ne guadagni». L’amministrazione comunale fa il punto replicando alle accuse piovute da più parti sull’apertura in contemporanea di diversi cantieri che rendono molto difficoltosa la circolazione viaria in città.

Il cantiere in via Pantaleoni
«Ai sacrifici e ai disagi che i cittadini sono chiamati ad affrontare oggi, e che stiamo in tutti i modi cercando di limitare, seguirà il beneficio di migliorare sensibilmente le infrastrutture viarie che consentiranno una mobilità più fluida e sicura e porteranno la città ad avere un nuovo volto oltre che una migliore qualità della vita – fa sapere l’amministrazione in una nota – stiamo finalmente rispondendo con i fatti all’immobilismo che ha caratterizzato le precedenti amministrazioni. Infatti, in soli tre anni e mezzo la giunta Parcaroli è riuscita a ottenere molti più risultati delle amministrazioni degli ultimi 20 anni».
Situazione delicata in via Maffeo Pantaleoni, che con il via delle demolizioni ha rivoluzionato la viabilità del quartiere della Pace. Ma l’impatto che stanno avendo anche i lavori in via Velini, nel tratto Montanello-Villa Potenza, e alla Galleria delle Fonti è notevole.

I lavori nei pressi della Galleria delle Fonti
«In questo caso le chiusure al traffico si sono rese necessarie per procedere con le opere di palificazione in sede, incompatibili con il transito dei mezzi. Una necessità che si è valutato di concentrare nei mesi estivi proprio per attenuare i disagi alla circolazione che sarebbero stati di certo molto più consistenti nel periodo scolastico.
Fondamentale è precisare che per quanto riguarda i lavori di via dei Velini si trattava dell’”ultima chiamata”, nel senso che erano compresi e previsti nel piano delle opere pubbliche 2017-2019 e quindi, se fossero stati effettuati nella passata legislatura, ovvero a tempo debito, oggi non staremmo vivendo questa situazione. Inoltre, si sottolinea che il 2024 rappresenta l’ultimo anno utile per effettuarli altrimenti i finanziamenti andrebbero persi».

Lavori anche in via Mameli, subito sotto al Convitto
Per quanto riguarda il cantiere di via Mameli «questo ha determinato la chiusura della strada per soli tre giorni e ora la viabilità è stata ripristinata», mentre invece quello relativo al sottopasso di via Roma, in questa fase di lavorazione, «ha già generato un consistente beneficio in quanto lo smantellamento momentaneo della linea ferroviaria ha fatto venir meno le lunghe file al passaggio a livello.
Per il resto delle altre opere in atto, tante non hanno interferenze con la viabilità e non creano disagi ai cittadini, come ad esempio quelle che riguardano il centro fiere, le nuove scuole nei quartieri Vergini e Corneto, gli impianti sportivi a Fontescodella, la piscina, lo stadio Helvia Recina Pino Brizi e i nuovi campi da rugby, senza dimenticare i tanti cantieri ultimati relativi a strade, marciapiedi e patrimonio immobiliare. Concludiamo con un ringraziamento all’Ufficio tecnico e alla Polizia locale per il grande lavoro che stanno facendo».
Sono d’accordo in toto con la risposta dell’ Amministrazione lavori necessari ed improrogabili e in questo periodo i disagi sono moderati o scarsi su dai non scherziamo se volete cambiare qualcosa il prossimo anno ci sono le Elezioni Comunali andate a votare non state a casa impigriti.. questa si chiama democrazia.
Nulla da dire, invece, sui cantieri aperti e fermi da mesi, ad esempio quelli in Largo donatori del sangue e nel sottopassaggio in piazza Garibaldi?
Della serie: Ce la cantiamo e ce la suoniamo tra noi….. e di quello che pensano cittadini AMEN!
Nel cuore della notte, quando cioè sto a casa senza l’assillo feroce di dovermi mettere in macchina per andare a lavorare, mi viene sempre un pensiero: se questi fondi fossero tutti a fondo perduto e li perdessimo se non aprissimo i cantieri, allora sì che sarebbe giusto approfittarne.
Ma se questi fondi provengono dal PNRR (e dunque vanno restituiti da noi cittadini) “accafollarsi” anche in opere non strettamente necessarie o urgenti (sapendo che poi dovremo ripianare i debiti) con gli intasamenti e gli intoppi che la contemporaneità dei lavori comporta, cui prodest?
Una domanda diurna, invece:
Siccome “l’amministrazione comunale” è un’entità concreta ma parimenti astratta, a chi si riferisce la dicitura: alla Giunta? A Giunta e Maggioranza? All’intero Consiglio comunale?
Il tutto con i fondi del PNRR… cioè la sinistra faceva i mutui, la destra fa il PNRR….. ai fini dell’indebitamento cosa camnbia???
E alla fine pagano sempre i cittadini con l’innalzamento delle tasse!
Ben vengano i cantieri aperti, ben vengano i lavori e i disagi quotidiani alla circolazione, ma i controlli per i pochi e quasi inesistenti parcheggi per i residenti del Centro Storico dove sono? Le auto dei non residenti e senza permesso parcheggiano ovunque, in doppia fila o accostate ai muri delle case, il transito per le vie del centro è diventato una lotteria, sia per le auto che per i pedoni, senza considerare poi, la velocità sconsiderata di alcuni automobilisti. Il Comune c’è ma non si vede!
Stavolta Bartoloni vi ha superato tutti quanti con un commento a sorpresa. Stanno lavorando per voi e quando si parla di un’amministrazione comunale o pubblica generale che sia , bisognerebbe sempre scegliere i migliori puntini a cui sono state fatte le migliori I ma siccome non voglio disperdere il suddetto commento che poi detto da lui non può essere solo Vangelo ma una rappresentanza di tutte le scritture dalla preistoria ad oggi. La riporto così nella grandezza della sua semplicità che nonostante tutto senza troppe discussioni, sì però ma se ecc.ecc. dice una frase che dovreste imprimere a lettere di fuoco sulla porta del Comune e lasciarla sempre chiusa in maniera che si legga sempre:” se volete cambiare qualcosa il prossimo anno ci sono le Elezioni Comunali andate a votare non state a casa impigriti.. questa si chiama democrazia”.
Incredibile, da come viene raccontata sembra che ci credono anche loro a quello che dicono.
A proposito dei cantieri in corso sarebbe opportuno che l’Amministrazione facesse chiarezza in merito ai motivi del ritardo dei lavori di completamento della Piscina.
Il cantiere va avanti a singhiozzo e così facendo penso che neanche quest’anno sarà utilizzabile.