Omicidio e schianto mortale:
la lezione “al luminol” di Garofano,
ex comandante dei Ris di Parma
MATELICA - Le due simulazioni organizzate dalla locale sezione di polizia locale guidata da Giuseppe Corfeo. E' stato Luciano Garofano, oggi presidente dell'Accademia Italiana di Scienze Forensi, a guidare i rilievi del caso

La simulazione nel pomeriggio a Matelica
di Monia Orazi
Una lezione davvero speciale quella tenuta oggi a Matelica da un pubblico di forze dell’ordine e agenti di polizia locale dall’ex comandante dei Ris di Parma Luciano Garofano, oggi presidente dell’Accademia Italiana di Scienze Forensi. Una donna viene trovata morta nel suo ufficio, immobile alla scrivania, all’interno della Halley informatica, scatta l’allarme ed arrivano i Ris per i rilievi sulla scena del crimine, tutto viene analizzato con il luminol alla ricerca di ogni traccia utile a ricostruire la dinamica del delitto.

La simulazione alla Halley informatica
Nel pomeriggio un brutto incidente stradale con scontro tra una Panda bianca ed un motorino, il conducente di quest’ultimo mezzo cade rovinosamente a terra, arriva l’ambulanza. I soccorritori arrivano tempestivamente ma purtroppo per l’uomo non c’è più niente da fare, giace a terra senza vita. Scattano tutti i rilievi sul luogo dell’incidente per ricostruire l’esatta dinamica.

Sono le due simulazioni proposte nella giornata organizzata dalla locale sezione di polizia locale guidata da Giuseppe Corfeo che ha moderato gli appuntamenti, in collaborazione con Halley informatica, ed ha previsto anche l’intervento di Franco Morizio già comandante di una sezione di polizia locale e componente del cda dell’Accademia Italiana di Scienze Forensi. Il focus della giornata di approfondimento ha riguardato tutti gli aspetti tecnici per effettuare i rilievi di polizia giudiziaria sulla scena del delitto ed in caso di un incidente con esito mortale, quando scatta il reato di omicidio stradale, alla luce delle recenti innovazioni normative.

La giornata ha alternato momenti teorici a vere e proprie simulazione, quella della scena di un omicidio al mattino e quella di un grave incidente stradale nel pomeriggio, con Garofano e Morizio che hanno isolato la scena del crimine, messo i segnali per i rilievi illustrando tutti gli aspetti tecnici per evitare di inquinare le prove, utili per il proseguimento delle indagini e del successivo iter giudiziario.

Molto particolare il momento del rilievo con il luminol nella stanza dell’omicidio, con l’utilizzo di questo composto chimico che poi al buio, reagendo con un apposito composto chimico, mostra la caratteristica luminescenza che segnala la presenza di sangue anche rimosso o lavato, grande classico delle indagini forensi. Si è trattato di una lezione del corso avanzato in materia di infortunistica stradale “La pratica di polizia giudiziaria, omicidio stradale: i rilievi tecnici, di polizia, le procedure operative e l’attività giudiziaria alla luce della riforma Cartabia”.

Porto Potenza Picena 11- 5 2024
Ringrazio tutti gli organizzatori di questo evento Corso avanzato in materia di infortunistica stradale_ La pratica di polizia giudiziaria omicidio stradale: i rilievi tecnici, le procedure operative e le attività di polizia giudiziaria alla luce della riforma Cartabia .. Il C/te Giuseppe Corfeo della polizia Locale del Comune di Matelica che in collaborazione con la HALLEY informatica di Matelica hanno permesso al Presidente dell’Accademia Italiana di Scienze Forensi gen Luciano Garofano già C/te dei RIS Carabinieri di Parma nonché anche al responsabile della sezione Polizia Locale della medesima Accademia Franco Morizio già c/ te di Polizia Locale di illustrare sulle tematiche di cui sopra sia in sede teorica sia in sede pratica , aprendo anche ad istanze e chiarimenti richiesti sulle difficoltà applicative delle nuove leggi e normative “ Cartabia e non solo .
Come già C/te della Polizia Locale di Potenza Picena nonché attualmente referente locale e responsabile della sede di Porto Potenza Picena dell’Associazione Italiana Familiari e vittime della strada AIFVS aps alla ricerca di tutele per i più deboli vittime e familiari delle vittime della strada sito ufficiale http://www.vittimestrada.org
-vedasi anche Relazione studio 2021 – 2022 in merito alla sicurezza stradale a cura del
referente locale e responsabile della sede AIFVS di Porto Potenza Picena Piero Bonarini .PAG 19… link
https://www.vittimestrada.org/file/pdf/2022/Studio%20relaz%20def%20inaug%20an%20giud%2022gen%202022.pdf
Ho richiesto un parere ai citati indiscussi esperti che si sono dichiarati disponibili previo invio dell’apposita e specifica richiesta in breve su:
Stralcio della relazione inviata e letta anche sabato 27 gennaio 2024 all’Inaugurazione dell’Anno giudiziario 2024 presso l’atrio del palazzo di giustizia di Ancona da Piero Bonarini sede AIFVS di PPP :
omississ…
6 – Quesito : Decreto Legislativo 150 del 30 dicembre 2022 (cd. Riforma Cartabia) Indicazioni operative generali specie in merito agli incidenti stradali con feriti lievi gravi gravissimi ,morti. Nella vigenza 2023 della cosiddetta riforma Cartabia Nel caso di incidenti stradali senza apparenti feriti ovvero con feriti lievi, feriti gravi ,feriti gravissimi e morti nelle varie fattispecie
-6.1 Quale risulterebbero corrette le procedure circa gli urgenti ed irripetibili prelievi ematici da effettuare con o senza consenso del coinvolto nel sinistro ( specie se lui medesimo non ferito e quindi con non accesso al pronto soccorso ed ospedale in pratica si rifiuta di essere sottoposto al prelievo (art 186 comma 7 comma 2 lett c. ….con successiva pratica……. Arresto da 6 mesi ad 1 anno e ammenda da 1.500 a 6.000 sospensione patente da 6 mesi a 2 anni confisca veic!? dec. punti 10 … ) e circa la nomina del difensore proprio e/o d’ufficio , ecc. oppure al pronto soccorso ci va successivamente con finalità dilatorie evasive e pretestuose ecc .. . !!
6-2 le procedure della PG di carattere penale “ partono” da origine , C.P.art 590 bis comma 2-3-4-5-6 . e/o con le attese querele eventuali .. 590 bis comma 1. ?. .. incidenti subdoli .??!!??. . . . .
6-3 Le vittime e/o familiari da chi e come si possono tutelate direttamente , e/o dallo Stato come dovuto da origine in ” automatico ” o con querele ?? Specie quando da un apparente semplice incidente con feriti lievi – gravi…. nel tempo emergano gravità sanitarie ed i prelievi ematici non effettuati nell’immediatezza non sono più “prove “ per la conferma delle alterazioni psicofisiche della persona coinvolta ( alcol – droghe…) con le possibili aggravanti fino alla revoca della patente come disposto da Sentenza Corte Costituzionale n. 88 del 17 aprile 2019
6- 4 Aggiungo brevemente in merito … La maggiore estensione del regime di procedibilità a querela ,per taluni reati previsti dalla riforma Cartabia ( d.lgs 10-10-2022 n. 150 ) contribuisce ad una deflazione del processo penale . . ….. “ Il temperamento dell’obbligatorietà dell’azione penale che ne consegue dovrebbe tuttavia tener conto delle esigenze della persona offesa e della collettività” oltre che dei beni pubblici coinvolti nel reato.”.da Relazione alla delega , “oltre ad essere ragionevole e rispondente a criteri di efficienza “ . . ..Inserendo anche La giustizia riparativa (artt. 42-67, d.lgs. 150/2022 il quadro generale certamente NON è favorevole alle vittime della strada .. . .
6- 5 Difficoltà applicative ed interpretative si ritiene vi siano nei confronti delle vittime della strada in merito circa alle lesioni personali stradali gravi o gravissime art 590 bis cp. (con la cd. Riforma Cartabia) Decreto Legislativo n. 150 del 30 dic 2022 in vigore dal 20 dic 2022( come da D.L n. 162 del 31 ottobre 2022 e successiva conversione in Legge,con modificazioni, n., n. 199 del 30 dic. 2022 pubb su G.U. n. 304 del 30- 12- 2022…ecc INOLTRE :::
–5- GIUSTIZIA RIPARATIVA Legge Cartabia : Per noi familiari o vittime della strada e non solo, è sofferenza primaria e secondaria severa.
Si applica astrattamente per qualunque reato dalle indagini alle sentenze( persino in caso di proscioglimento)e anche in assenza di consenso della vittima . Purtroppo è una norma che si preoccupa molto se non esclusivamente dell’interesse dell’autore del reato, mentre è meno (affatto…) attenta ai diritti della persona offesa del reato che rischia le due vittimizzazioni primaria per “l’accaduto” e secondaria per il “ ricordo “ in un percorso insidioso e colmo di sofferenze. La giustizia riparativa la dobbiamo subire per il sovraffollamento delle carceri italiane che dai disponibili regolari posti 52000 circa già siamo arrivati ai circa 60.000 attuali cercando di non raggiungere la superaffollata quota dei 65.000 che comporterebbe per l’Italia una SECONDA INFRAZIONE Europea per “disumanizzazione del sistema carcerario italiano”. E’ una punizione buona all’acqua di rose a fronte di una punizione cattiva,cioè la PENA ( che deve applicare lo stato) che sostituisce il diritto alla rivalsa- rappresaglia(ritorsione) della vittima.
Rinnovo i ringraziamenti per tutti coloro che hanno permesso svolto e partecipato , circa 150 op. di Polizia Locale da tutta la Regione Marche a tale evento utile prezioso e professionalmente interessante svolto anche con una logistica cortesia e gentilezza impareggiabili.
Piero Bonarini referente locale e responsabile della sede di Porto Potenza Picena MC
dell’Associazione italiana Familiari e vittime della strada aps http://www.vittimestrada.org