Piero Bonarini


«pensionato»

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26/4/2014


Totale commenti
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  • Albino Massaccesi eletto vicepresidente di Lega

    1 - Lug 30, 2021 - 11:03 Vai al commento »
    Con maggiore soddisfazione per l’ulteriore carica di vice presidente della Lega Pallavolo , rinnovo quanto già esternato in occasione della nomina di Albino Massaccesi nel C.d.A. della medesima Lega, meritato e doveroso riconoscimento ad una persona competente e non solo” brava”, perchè ha dimostrato con i fatti di essere anche un ” grande”, amante dello sport e delle pallavolo in particolare fin da quando iniziammo tra amici a praticare questo nuovo sport nel 1967 in quel di Porto Potenza Picena con la Sacrata su di un campo di gioco all’aperto di terra battuta dell’oratorio , quando il numero delle squadre in tutta la provincia di Macerata si contavano sulle dita di una sola mano. Complimenti ed augurissimi dal tuo amico Piero Bonarini
  • Albino Massaccesi confermato nel Cda
    della Lega Pallavolo Serie A,
    Massimo Righi rieletto presidente

    2 - Lug 14, 2021 - 22:38 Vai al commento »
    Ulteriore meritato e doveroso riconoscimento ad una persona competente e non solo brava,perchè ha dimostrato con i fatti di essere anche un " grande" amante dello sport e delle pallavolo in particolare fin da quando iniziammo a praticare questo nuovo sport nel 1967 in quel di Porto Potenza Picena con la Sacrata su di un campo di gioco all'aperto di terra battuta, quando il numero delle squadre in tutta la provincia di Macerata si contavano sulle dita di una sola mano. Complimenti ed auguri dal tuo amico Piero Bonarini
  • Consiglio aperto sulla droga,
    la proposta di Corvatta:
    «Test per gli amministratori»

    3 - Feb 22, 2019 - 4:20 Vai al commento »
    Purtroppo ho letto solo ora del consiglio comunale aperto che si è tenuto a Civitanova Marche dedicato al consumo di stupefacenti ed alcol affrontando il problema da diversi punti di vista iniziando dal quadro etico –antropologico illustrato con i dati forniti dal dott. Mario De Rosa che ci comunica appunto che “ La droga non è il problema,è il sintomo” . Come Associazione italiana familiari e vittime della strada confermiamo tristemente l’aumento dell’uso di alcol e stupefacenti specie tra i giovani automobilisti tanto che le conseguenze portano all’ aumento degli incidenti con morti e feriti sulle strade specie in ore notturne e periodi estivi , allargando ormai la piaga a valenza sociale generale . Consci di ciò siamo stati copromotori della legge n. 41/2016 sull’omicidio stradale ed è di ieri la notizia che “…. i giudici costituzionali hanno riconosciuto la legittimità della revoca automatica della patente in caso di condanna per reati stradali aggravati dallo stato di ebbrezza o di alterazione psicofisica per l’assunzione di droghe …” Inoltre abbiamo proposto nella Regione marche l’approvazione del protocollo operativo sul prelievo ematico ed accertamenti necessari nei casi di omicidio e lesioni personali stradali gravi e gravissime – Artt. 589-bis e 590-bis C.P. Legge n. 41 del 24 marzo 2016 . A tal proposito riporto di seguito quanto formulato e letto all’inagurazione dell ‘anno giudiziario 2019 presso il palazzo di giustizia di Ancona contenente dati indicazioni e proposte . Associazione Italiana Familiari e Vittime della strada A.I.F.V.S. onlus: segreteria nazionale Via A. Tedeschi, 82, 00157 Roma - tel. 06 41734624 fax 06 81 15 18 88 www.vittimestrada.org - E-mail info@vittimestrada.org Inagurazione Anno Giudiziario Sabato 26 gennaio 2019 Ancona Reati stradali: si può fare di più Negli ultimi anni nel dibattito sociale si è maturato il convincimento, da sempre sostenuto dall’AIFVS, che una strategia di efficace contrasto alla strage stradale richiede, tra l’altro, una seria presa in carico della questione giudiziaria, che svolge una funzione preventiva o deterrente tramite la punizione del reato. Tale convincimento si è tradotto, meno di tre anni orsono, nella riforma del c.d. “omicidio stradale” (l. n. 41 del 23 marzo 2016). La riforma ha determinato, com’è noto, un inasprimento del quadro sanzionatorio, che a sua volta ha contribuito a sensibilizzare l’opinione pubblica e gli operatori del diritto sulla gravità di condotte che, per troppo tempo, erano state sottovalutate e, di conseguenza, sulla necessità di un adeguato trattamento sanzionatorio: lo abbiamo rilevato subito dall’esperienza quotidiana nelle aule di giustizia e ne abbiamo dato atto già nell’inaugurazione dell’Anno giudiziario 2017. Una importante conferma dell’efficacia deterrente del maggior rigore nell’amministrazione della giustizia si è avuta nel luglio 2017, allorquando sono stati pubblicati i dati ACI-ISTAT relativi ai sinistri stradali del 2016, che hanno visto un calo rispetto all’anno precedente. All’inaugurazione dell’Anno Giudiziario 2018 abbiamo proposto ai responsabili degli Uffici giudiziari alcune linee di intervento, riconducibili all’esercizio delle loro funzioni direttive, che potevano contribuire a diffondere in tutti gli operatori della giustizia quella nuova sensibilità già dimostrata da tanti magistrati. Oggi è possibile tracciare un nuovo bilancio: a quasi tre anni dall’emanazione della legge sull’omicidio stradale si avvertono preoccupanti segnali di un calo di attenzione, da parte sia dell’opinione pubblica che degli operatori del diritto. Tornano a presentarsi fenomeni che speravamo in via di estinzione, come la tendenza a minimizzare la gravità della colpa del reo anche nei casi di violazioni eclatanti di norme cautelari, o la conseguente inadeguata commisurazione della pena. E allora, probabilmente non è un caso se dai dati ACI-ISTAT relativi al 2017, pubblicati nel luglio 2018, si rileva che il numero dei sinistri torna a crescere. Quanto sopra purtroppo è attestato dai dati rilevati a seguito di controlli effettuati recentemente dagli organi di Polizia anche sulle nostre strade locali che evidenziano una incidenza negativa da effetti di alcol e droghe e sostanze stupefacenti , specie sui giovani, da un minimo del 16% al 24% in periodi serali-notturni con punte durante i fine settimana estivi del 50% su conducenti di veicoli , pari, semplificando con un pratico esempio , da 1 conducente ogni 6 veicoli ad 1 conducente ogni 4 con le punte di 1 conducente ogni 2 veicoli che incrociamo sulle strade hanno valori di alcol e droghe superiori ai limiti di legge . Del resto, che la strage stradale stia vivendo una recrudescenza lo testimonia pure la gravità dei sinistri più recenti, verificatisi anche nel nostro territorio: in un settore pericoloso come quello della circolazione stradale, è fondamentale che tutti operino con la massima diligenza. Questo vale per i conducenti degli automezzi come per i gestori delle infrastrutture stradali. Tenuto conto di quanto sopra indicato – ed inoltre che l’intesa tra cittadini, società civile, forze di polizia ed istituzioni stenta ad emergere, e che le leggi da sole non costituiscono garanzia di recepimento e di applicazione adeguata, richiedendo piuttosto che ciascuna istituzione faccia la propria parte – si conferma la perdurante attualità delle proposte già formulate nel 2018, che aggiorniamo come segue: 1- formulare linee di indirizzo volte ad assicurare effettività ed uniformità nell’applicazione della normativa per non far sbilanciare l’amministrazione della giustizia a favore dell’imputato. Nel codice di procedura penale la frequenza più alta è quella della parola “ giudice” (1033), seguita da “ pubblico ministero” (602) , “sentenza” (457) ed “ imputato “ (428). E la parola “ vittima “ dove si colloca ? Per ultima nominata una sola volta . Infatti la vittima nel processo penale non esiste. In una società che si reputa civile tutto questo può e deve cambiare 2- istituire corsie preferenziali all’interno dei Tribunali e delle Corti d’Appello per un sollecito svolgimento dei processi da trattare con sensibilità vittimologica, ponendo nella giusta evidenza anche la relazione tra vittima ed autore dell’atto vittimizzante, tra vittima e sistema giudiziario per giungere ad una conoscenza e comprensione dei protagonisti del reato, a scopo preventivo e riparatorio; 3- attuare una specifica formazione dei magistrati penali per la liquidazione del risarcimento del danno alla persona senza rimessioni al giudice civile in caso di costituzione di parte civile, rimessioni che, in quanto legittimate da specifiche norme, si prestano ad essere “sfruttate” dai responsabili nei confronti delle vittime con finalità dilatorie; 4- applicare il protocollo operativo sul prelievo ematico ed accertamenti necessari nei casi di omicidio e lesioni personali stradali gravi e gravissime – Artt. 589-bis e 590-bis C.P. Legge n. 41 del 24 marzo 2016 per una più efficace attuazione della normativa da parte dei presidi ospedalieri e delle forze di polizia con il coordinamento delle procure, in modo da garantire certezze sui risultati delle indagini ed degli esami in relazione alle alterazioni psicofisiche per chi alla guida di veicoli ha causato incidenti . Il Procuratore Generale dott. Sergio Sottani all’inaugurazione dell’Anno giudiziario del 2018 ha voluto richiamare con un aforisma la regola aurea per creare collaborazione istituzionale, all’interno di un ufficio o tra distinti uffici: “se tu hai una mela e io ho una mela e ce la scambiamo,allora tu ed io abbiamo sempre una mela per uno. Ma se tu hai una idea ed io ho una idea,e ce la scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee”. Disponibilità alla condivisione abbiamo riscontrato nella proposta dell’AIFVS di oltre un anno fa di adottare anche nella Regione Marche il protocollo citato ( come già istituito nelle regioni Lazio , Toscana e Veneto ) , e per il quale abbiamo inviato istanza al Procuratore Generale presso la Corte d’Appello delle Marche ed al Presidente della Giunta Regionale Marche, i quali hanno ritenuto utile e giusto l’accoglimento. Le procedure sono in itinere grazie anche all’autorevole consulenza del prof. Raffaele Giorgetti della Medicina Legale dell’Università Politecnica delle Marche ed è in fase conclusiva l’adozione del protocollo per l’applicazione uniforme in tutta la Regione Marche. A nome dell’Associazione che rappresento e mio personale ringrazio calorosamente tutti per la produttiva condivisione. Concludendo, rivendichiamo come AIFVS la finalità di “Fermare la strage stradale”, e di non volere né vittime e né imputati; riconosciamo che i temi della giustizia e della prevenzione sono interconnessi : la giustizia potrà orientare i cittadini al rispetto dei diritti umani e della legalità se nel dopo-incidente garantirà indagini accurate per la ricostruzione delle dinamiche , processi celeri e rigorosi, dai quali emerga “non solo la verità processuale, ma anche la verità dei fatti”. È questo il cambiamento che auspichiamo nella giustizia, e per il quale si può e si deve fare di più. Associazione Italiana Familiari e Vittime della strada (A.I.F.V.S) onlus Giuseppa Cassaniti Mastrojeni – Presidente Naz. A.I.F.V.S. responsabile della sede di Porto Potenza Picena (MC) BONARINI Piero già C/te della Polizia Locale di Potenza Picena
  • Caritas in lutto: addio a Franco Moneta

    4 - Apr 16, 2017 - 21:57 Vai al commento »
    Ho avuto modo di conoscere Franco Moneta tramite la pallavolo moltissi anni fa pur essendo io di Porto Potenza Picena e lui di Macerata.Sono stato in contatto con lui ogni volta che che per il " bene" degli altri aveva necessità riferite alla mia zona o comune ed io ho cercato di fornigli quanto potevo,cosciente dello scopo umanitario ,sociale e morale dei suoi passi. A Franco Moneta si addice perfettamente : "Le persone che ci hanno lasciati non sono degli assenti,ma solamente degli invisibili: essi tengono continuamente i loro occhi,colmi di gioia,fissi sui nostri colmi di pianto. Quelli che amiamo ma che abbiamo perduto,non sono più dove erano, ma sono sempre e dovunque noi siamo" Sant'Agostino.- Porto Potenza Picena Piero Bonarini
  • Nuovo incarico per Tiziana Tombesi,
    da lunedì vice prefetto a Firenze

    5 - Apr 11, 2017 - 10:51 Vai al commento »
    Mi onoro di conoscere personalmente la dott.ssa Tiziana Tombesi in quanto per noi già comandanti della polizia locale è stata riferimento per anni nella prefettura di macerata per professionalità,umanità , serietà e competenza tanto da poter affermare che tali doti anche nella pubblica amministrazione sono riconosciute apprezzate e valorizzate visto il nuovo e pretigioso incarico di vice prefetto a Firenze. Complimenti felicitazioni ed auguri. piero bonarini Potenza Picena
  • Morta a Porto Potenza
    la mamma del violinista
    dei Nomadi

    6 - Nov 12, 2016 - 9:43 Vai al commento »
    Sentite e sincere condoglianze a Giovanni Enrico e Sergio. Piero Bonarini
  • Il saluto al comandante della Polstrada in pensione

    7 - Dic 8, 2015 - 9:24 Vai al commento »
    Ho letto solo dalla stampa il saluto al Comandante Massimo Marcaccio tenutosi sabato 5 dic. u.s. con la presenza di Autorità e molte associazioni. Come responsabile della sede locale di Porto Potenza Picena dell'A.I.F.V.S. (Associazione Italiana Familiari Vittime della Strada) nonchè Comandante della Polizia Municipale di Potenza Picena per 37 anni ora a riposo come il festeggiato, mi avrebbe fatto piacere esternare personalmente all'amico Massimo Marcaccio la vicinanza (reciproca) dimostratami nel corso degli anni sia in campo professionale come civile da una persona autorevole con doti di umanità e spiccata sensibilità in un contesto di alta professionalità al servizio di tutti i cittadini anche nel campo della sicurezza stradale .
  • Va in pensione Marcaccio,
    il comandante della stradale

    8 - Nov 2, 2015 - 2:15 Vai al commento »
    Auguroni Comandante Marcaccio per la meritata pensione derivata da doti di prefessionalità,autorevolezza ed umanità, che hanno contraddistinto, la figura , la carica e l'uomo al servizio dei cittadini e della sicurezza stradale.
  • Fiocco azzurro in casa Marchiori
    E’ nato Tommaso

    9 - Mar 5, 2015 - 12:17 Vai al commento »
    Felicitazioni a te Andrea ed alla mamma Benedetta per la nascita di Tommaso con un mio caloroso abbraccio.
  • La Lube vince in campo e fuori
    La doppia lezione di Albino Massaccesi

    10 - Apr 26, 2014 - 16:35 Vai al commento »
    mi sento onorato di essere Amico e compaesano da 50 anni di Albino Massaccesi ( abbiamo iniziato per primi nella provincia di Macerata a giocare a pallavolo negli anni 1965-66 )perchè tali comportamenti assunti da una persona già brava competente e seria la fanno diventare anche GRANDE rari nello sport e nel mondo attuale.Piero Bonarini Porto Potenza Picena
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