Giovani democratici, cambio della guardia:
Irene Pietrella nuova segretaria
POLITICA - La 23enne di Montefano raccoglie il testimone da Marco Belardinelli: «Riaperti i circoli di Tolentino e Macerata, ma in realtà i nostri quattro circoli sono oggi solo un riferimento formale in quanto i diversi ragazze e ragazzi sono universitari fuorisede o provengono in maggioranza da tanti altri comuni della provincia»

Irene Pietrella, nuova segretaria provinciale dei Giovani democratici, con il suo predecessore Marco Belardinelli
Si è svolto sabato scorso il congresso dei Giovani democratici della federazione provinciale di Macerata, riunione nella quale il segretario uscente, dimissionario, Marco Belardinelli ha passato il testimone a Irene Pietrella, 23 anni, residente a Montefano, che per i prossimi tre anni avrà quindi la guida dell’organizzazione a livello provinciale. Belardinelli, 28 anni, guidava la federazione dal novembre 2021 e il suo mandato di segreteria sarebbe scaduto a fine anno, ma per impegni lavorativi e personali ha deciso di lasciare il testimone.
«Durante la pandemia, la federazione era composta dai soli due circoli di Civitanova e Camerino e l’interesse scarso delle nuove generazioni verso tematiche di volontariato e attivismo politico non ha favorito la partecipazione con le restrizioni pandemiche – fanno sapere i Giovani democratici – l’impegno del segretario si è concentrato in questi anni soprattutto nel rifondare due circoli a Tolentino e per ultimo a Macerata, e in realtà questi quattro circoli sono oggi solo un riferimento formale in quanto i diversi ragazze e ragazzi sono universitari fuorisede o provengono in maggioranza da tanti altri comuni della provincia: Potenza Picena, Montecassiano, Montefano, Urbisaglia, Appignano, Recanati e Sant’Angelo in Pontano».
«Il momento politico non era e non è semplice. In Italia e in Europa il conservatorismo ha il vento a favore – sottolinea Belardinelli – ma la nostra formazione e il nostro servizio sono fondamentali per lottare per un’economia dove i giovani possono investire su loro stessi, pensare di lavorare nella giusta tutela, trovare una casa, aiutare le proprie comunità, soprattutto quelle delle aree interne e un domani costruire una famiglia. Lo studio e la sanità sono primari, devono essere pubblici in quanto ciascuno deve avere la possibilità di una stessa linea di partenza. Noi dobbiamo credere che aiutando il più debole né guadagna tutta la società e lo devono credere anche il Paese e l’Europa».

Tra le iniziative ricordate, anche l’aiuto per le Feste dell’unità provinciali nel 2023 con tavole rotonde sul lavoro giovanile e su come entrare in questo mondo, e poi il tema dell’acqua e della rete idrica provinciale che a tutt’oggi non è risolto dalle forze amministrative di questo territorio, ma anche le problematiche connesse alla ricostruzione post sisma 2016 e la possibilità di reinsediare le aree interne e implementarne i servizi non solo essenziali. «La nostra provincia – continua Belardinelli – secondo dati dello scorso anno di Sole 24 ore, Unioncamere e dalla Cna locale è la peggiore per le imprese giovanili con titolari o soci under 35; registra uno dei cali maggiori da ormai un quinquennio. Abbiamo due atenei importantissimi, un territorio bello e di valore e molte potenzialità. Le amministrazioni devono fare la loro parte. Noi Gd dobbiamo formarci per cambiare le cose oggi e domani, per questo sono molto contento che l’arrivo di tante nuove energie possa darci un nuovo slancio e di lasciare questo ruolo proprio a Irene che con l’aiuto di tutti saprà fare bene, sempre con il sorriso, la tenacia e la voglia di ascoltare e tendere una mano».
Anche la segretaria regionale dei Giovani democratici Marche, Chiara Croce in collegamento ha lasciato un saluto: «Felicissima di accogliere Irene come nuova segretaria per la provincia di Macerata, dove Marco e altri hanno fatto un buon lavoro con passione, saggezza e sacrificio. Un ringraziamento a lui e una rinnovata promessa di impegno con la Federazione. In questi anni non tutto è stato semplice ma noi Gd, come dimostra il Maceratese abbiamo resistito a tante sfide e dobbiamo comprendere che se non ci fossimo stati in certi momenti non sarebbe rimasto nessuno a difendere alcuni valori. Siamo uno dei baluardi a difesa degli ideali della democrazia. Ora la sfida delle amministrative dove spero che tanti di noi accoglieranno la volontà e l’interesse di diventare se non oggi, domani, dei giovani e competenti amministratori. Parallelamente le europee sono una sfida in cui l’Unione dovrà vincere e magari unirsi davvero, con il nostro aiuto per le liste del Partito democratico».
Il prossimo appuntamento targato Gd è quello di domani alle 18.30 alla biblioteca comunale Mozzi Borgetti a Macerata con “UEdventure – Educational meeting sull’Unione europea” in cui si ripasserà il funzionamento degli organismi europei e a seguire un aperitivo insieme.