E’ morto il partigiano centenario:
la vita di Gennaro Barboni
dal battaglione Mario al parlamento
MATELICA - E' stato sindaco per 108 giorni, deputato Pci tra il 1975 e il 1979. Ha partecipato attivamente alla Resistenza quando aveva solo 19 anni. Da tempo si era trasferito in Toscana

Gennaro Barboni in una recente iniziativa con Anpi e Comune di Follonica
È morto a Follonica, in Toscana, dove viveva da tempo, all’età di 100 anni l’ex sindaco di Matelica, deputato e partigiano Gennaro Barboni. La cittadina piange oggi una delle sue personalità storiche dopo averlo avuto proprio lo scorso sabato (23 marzo) come ospite in video collegamento a un incontro sui Caduti della Resistenza che si è tenuto all’Ipsia Pocognoni sulla scia degli appuntamenti per gli 80 anni dall’eccidio di Braccano.
Nato il 16 gennaio 1924, ha partecipato attivamente alla Resistenza a partire dal 12 settembre 1943, quando sale in montagna portandosi dietro un piccolo gruppo di altri 10 giovani che hanno come lui 19 anni, o poco più. Barboni ha fatto il partigiano non solo nei gruppi “Eremita” e “Roti” di Matelica, ma pure nel battaglione “Mario” di Depangher. Appena dopo la liberazione di Matelica ha iniziato un’intensa attività politica iscrivendosi al Partito Comunista. È stato deputato al Parlamento per il Pci tra il 1975 e il 1979, quindi sindaco di Matelica nel 1981. Una breve esperienza nota come “amministrazione dei 108 giorni”. Nel 1984 si è trasferito, insieme alla moglie, a Follonica, in provincia di Grosseto.
«L’amministrazione comunale di Matelica si unisce al dolore dei famigliari per la perdita di un grande uomo, infaticabile testimone della Resistenza», scrive il Comune in una nota.
Un uomo che aveva scelto la parte giusta della storia. Che la terra ti sia lieve.
Se ora possiamo votare persino uno come Salvini o scrivere qui ogni nefandezza è merito di questi eroici personaggi che ora sono .. passati di moda
Veramente qui posso scrivere ben poco perché sono censurato, come usava ai tempi del romagnolo…