«Il 50% della Tosap sui cantieri pubblici
a sostegno delle attività commerciali».
Non passa l’emendamento

TOLENTINO - La proposta era della consigliera Silvia Luconi: «Persa un’occasione per dare un sostegno a chi i disagi li deve senz’altro sopportare. Non è vero che non era ammissibile»

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Silvia Luconi

di Francesca Marsili

Respinto l’emendamento proposto dalla consigliera di minoranza di Fratelli d’Italia Silvia Luconi con cui proponeva che il 50% dell’introito della Tosap (tassa di occupazione del suolo pubblico) delle imprese che hanno gli appalti sui cantieri pubblici, venisse destinata a sostegno delle attività commerciali che in questo periodo soffrono per la molteplicità di cantieri. «Abbiamo perso un’occasione per dare un sostegno, senz’altro non sufficiente, ma comunque un inizio, a chi, i disagi li deve senz’altro sopportare, ma anche subire» ha commentato Luconi. L’emendamento è stato proposto nel Consiglio comunale di ieri pomeriggio, nel punto all’ordine del giorno in cui si è discussa la modifica al Regolamento per l’applicazione del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria. L’amministrazione comunale ha inteso modificarne, rispetto alla stesura originaria, anche il punto relativo alla Tosap esentando al pagamento le ditte che hanno gli appalti sui cantieri pubblici. Nell’emendamento si chiedeva di non esentare tali ditte dal pagamento della tassa, ma di riversare la stessa in quota parte sui lavori pubblici o sul cantiere stesso ed in quota parte come contributo ai commercianti.

L’emendamento è stato votato solo dalla minoranza di centro destra, mentre Partico democratico, Civico22 e maggioranza hanno votato contrariamente. Il regolamento con le uniche modifiche apportate dalla maggioranza è stato votato dalla stessa (ad eccezione del consigliere Antonio Trombetta di Tolentino Popolare che si è astenuto), da Civico22 e dal Partito Democratico. «Ho premesso che avevo capito la ratio in base alla quale l’ufficio lavori pubblici ha inteso chiedere alla politica di modificare il regolamento nella sezione relativa al pagamento dell’occupazione del suolo pubblico per le ditte che inizieranno i lavori nei cantieri pubblici di prossima partenza, uno su tutti, Basilica di San Nicola. È una scelta e d’altra parte è facoltà dei comuni decidere sulla questione – ha spiegato in aula Silvia Luconi -. Mi sono sentita di fare un ragionamento sull’argomento e mi sono sentita di farlo oggi perché oggi più che mai si vivono i disagi legati alla ricostruzione stessa. La Tosap, come dice la vicesindaco Alessia Pupo, o si applica o non si applica e lo so molto bene. Io ho chiesto di applicarla infatti decidendone e normandone la destinazione: una parte per i lavori pubblici e ho anche detto in sede di discussione che, qualora l’emendamento fosse troppo restrittivo, lasciavo la più ampia facoltà alla maggioranza di deciderne la destinazione; l’altra parte come contributo economico ai commercianti. Non è vero che l’emendamento non era ammissibile».

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