Accademia Georgica,
in tantissimi all’open day
dedicato a Luigi Emili
TREIA - Il laboratorio di digitalizzazione dedicato al fondatore della moderna organizzazione dell’Accademia

Si è svolto con successo il primo “Open Day dedicato alla memoria di Luigi Emili”, scomparso lo scorso gennaio. Tantissimi sono stati i visitatori, cittadini di Treia e non, amici, soci e turisti pronti a scoprire le meraviglie del patrimonio custodito al suo interno.
Una giornata di festa per la città nella quale non sono mancati momenti di emozione e commozione in particolare nel corso della cerimonia di scopritura e la benedizione della targa del laboratorio di digitalizzazione che è stato intitolato proprio a Luigi Emili, con la partecipazione delle autorità civili e religiose. La cerimonia è stata pensata per ribadire il rispetto, la stima e la gratitudine che l’istituzione, la cittadinanza e i collaboratori, presenti e passati, nutrono nei confronti di Luigi Emili. «Luigi – ha sottolineato la presidente Cecchini che ha fortemente voluto questa giornata – è stato il fondatore della moderna organizzazione dell’Accademia Georgica e fin dagli anni 90 ha ricoperto un ruolo strategico di tutela, cura, riordino, progettazione e sviluppo dell’istituzione Georgica».
Una figura ricordata non solo per il suo impegno all’Accademia, ma anche come padre attento ai bisogni e alla cura della sua famiglia. Sono intervenuti la presidente dell’Accademia, Cinzia Cecchini, il vice presidente Umberto Patassini, il past presidente Carlo Pongetti, il figlio Luca a nome della famiglia Emili, il sindaco Franco Capponi, lo storico Alberto Meriggi, e l’ingegner Massimo Rogante. Il sindaco Franco Capponi a nome dell’amministrazione comunale ha consegnato una pergamena e un ricordo alla famiglia Emili. La presidente dell’Accademia Georgica Cinzia Cecchini ha ringraziato tutti gli intervenuti per la sentita partecipazione con la promessa di ripetere in futuro l’evento di apertura straordinaria, che si è rivelato un momento unico di rappresentazione dell’impegno delle persone e dell’Accademia Georgica verso la storia, lo studio e il territorio.