«Dimenticato il roseto per i 20 bambini
vittime degli esperimenti medici nazisti»

MACERATA - Era stato realizzato alla Terrazza dei popoli nel 2007 per ricordare la terribile vicenda dei piccoli che furono uccisi nella scuola di Bullenhuser Damm. Sinistra Italiana: «Chiediamo al sindaco ed a tutta l'amministrazione comunale di intervenire»

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La Terrazza dei popoli

Le rose bianche dimenticate, «così l’amministrazione di Macerata rischia di cancellare la memoria dei venti bambini vittime della Shoah sottoposti agli esperimenti dei medici nazisti e uccisi». A dirlo e a chiedere che le rose vengano sistemate, è Sinistra italiana. Le rose, venti, ognuna per ogni bambino ebreo ucciso nella scuola di Bullenhuser Damm, erano state piantate nel 2007 alla Terrazza dei popoli. Quel roseto era stato realizzato per ricordare, spiega Sinistra Italiana «Venti bambini ebrei vittime della Shoah in uno dei suoi episodi più ignobili e raccapriccianti: gli esperimenti dei medici nazisti “Chi vuole vedere la mamma faccia un passo avanti”. Fu esattamente questo lo strattagemma usato dal dottor Mengele, il sadico “angelo della morte” di Auschwitz, per procurare venti bambini di non più di dieci anni, dieci maschietti e dieci femminucce, da spedire al “collega” Heissmeyer che “lavorava” al campo di concentramento di Neuengamme, ad Amburgo. Heissmeyer usò i bambini per atroci esperimenti in vivo sulla tubercolosi, infettandoli direttamente nelle ghiandole dei linfonodi ascellari, che poi asportava per le sue analisi. Quando le “cavie” non servivano più ed erano solo testimoni scomodi, tutti i bambini furono impiccati dalle SS nella scuola di Bullenhuser Damm, mentre l’esercito britannico del maresciallo Montgomery era ormai a poca distanza e il Terzo Reich agonizzava. Per cancellare le prove i nazisti, iniettata loro morfina, li impiccarono a ganci sui muri «come fossero quadri». Questa la terribile vicenda ricordata da Sinistra Italiana. «Nel 2007 a Macerata fu piantato un roseto con 20 piante di rose bianche per mantenere la memoria degli orrori del nazifascismo. Dopo un periodo di incuria e atti vandalici che distrussero il roseto, nel 2019 l’amministrazione comunale decise di intervenire ripristinandolo. In occasione della risistemazione di tutta l’area della Terrazza dei popoli, le piante di rose bianche sono state spostate a ridosso del muro di contenimento e lasciate nell’incuria più totale. Cinque piante sono morte e le altre vegetano in una zona a dir poco degradata piena di erbacce che nascondono la stessa targa commemorativa. Nonostante gli interventi in Consiglio comunale sull’argomento niente è stato fatto. Chiediamo al sindaco ed a tutta l’amministrazione comunale di intervenire».


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