Chiudono pub ed edicola:
«Dovremmo sostituirci alle attività private?
E nessuna tassa è stata aumentata»
MATELICA - Il sindaco Massimo Baldini replica alle accuse dell'opposizione: «Abbiamo pure iniziato a programmare nuovi centri di aggregazione giovanile». L'assessora Rosanna Procaccini: «Fatto tantissimo in questi quattro anni e mezzo»

Massimo Baldini, sindaco di Matelica
«Ora l’amministrazione comunale dovrebbe anche pensare a gestire le attività commerciali private». Non ci sta il sindaco Massimo Baldini a prendersi il rimbrotto dell’opposizione, che nei giorni scorsi, dopo la notizia della chiusura del pub Red Lion e dell’edicola di piazza Mattei, aveva attaccato l’amministrazione accusandola di non aver fatto nulla per sostenere le attività commerciali cittadine.
«Mi sembra che non si abbia la comprensione di ciò che debba fare un ente pubblico comunale – continua Baldini – a parte questa considerazione voglio precisare che se avessero assunto informazioni precise sulla gestione delle due attività commerciali che si sono fermate avrebbero fatto altre considerazioni, sicuramente più corrette, anche nei confronti di chi vi ha lavorato con sacrificio. Per quanto riguarda aumenti di tasse non so a quale Comune si riferiscano, in quanto non ci sono stati aumenti nel nostro. Per quanto riguarda invece i punti di aggregazione giovanile, non avendone trovati quando abbiamo cominciato la nostra consiliatura nel 2019, abbiamo provveduto a programmarne qualcuno. Ricordo che il Comune è sempre aperto e che tutti possono chiedere notizie certe prima di dire cose inesatte».

L’assessora Rosanna Procaccini
Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’assessore Rosanna Procaccini, che prende di mira in particolare l’ex sindaco Delpriori: «Fa sorridere constatare che i consiglieri di minoranza di Per Matelica e soprattutto il consigliere Delpriori non riescano a leggere i miei precedenti comunicati, dove sono elencate tutte le attività svolte ed espletate dal mio insediamento ad oggi e tutte le opere effettivamente realizzate: i “fatti”, per riprendere le espressioni della minoranza – afferma Procaccini – ma molto più grave è constatare che i consiglieri non riescano a leggere le molte delibere di giunta, le delibere di consiglio e le determine dirigenziali, con le quali sono stati affidati incarichi, con i quali si sono approvati i progetti o indetto gare per l’affidamento di servizi o di lavori o approvato i bilanci che indicano i vari finanziamenti ottenuti. Ricordo, se qualcuno non si fosse accorto, che sono tutti atti amministrativi consultabili sul sito web del comune, così da poter constatare di persona che i “fatti” ci sono effettivamente stati. Delpriori, da ex sindaco quale è stato, dovrebbe aver imparato che purtroppo nella pubblica amministrazione ci sono dei tempi tecnici da rispettare, la cosiddetta burocrazia, che comporta lungaggini nell’espletamento delle procedure; fortunatamente, però, durante questi quattro anni, assieme al mio gruppo di maggioranza siamo riusciti a fare molte cose, nonostante le difficoltà prodotte dal sisma, dalla pandemia e, a breve, il frutto del lavoro svolto, verrà dimostrato dai numerosi cantieri di prossima apertura, opere e servizi già descritti».
Dopo oltre 30 anni chiude il “Red Lion” «Matelica non è per i giovani»
Sto ancora aspettando il contributo affitto per il 2023 che gentilmente lo ha mangiato il comune di Matelica. Una vergogna nessun aiuto nel 2023 avendo l’ISEE a 0