«Confidiamo nella ragione,
perché si ritrovi la pace»
MATELICA - Celebrazioni oggi per la giornata delle forze armate. Il messaggio del sindaco

Corteo durante le celebrazioni
«Le nostre forze armate sono portatrici di pace, che però oggi sembra traballare, confidiamo che la ragione torni ad avere la supremazia», così il sindaco di Matelica oggi durante le celebrazioni per la festa dell’Unità Nazionale e la giornata delle Forze armate.

Il sindaco Massimo Baldini
L’associazione nazionale combattenti e reduci, sezione di Matelica, ha organizzato una mattinata di cerimonia prima con la messa nella cattedrale di Santa Maria in onore dei Caduti di tutte le guerre, poi con la deposizione della corona di alloro al monumento ai Caduti. Presente l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Massimo Baldini. «Le nostre forze armate oggi sono portatrici di pace in diversi paesi del mondo attraverso diverse missioni a cui partecipano con più di 7mila uomini – ha spiegato il primo cittadino -. Questa pace purtroppo in questi ultimi mesi sembra traballare, diversi sono i conflitti in diverse parti del mondo, due in particolare sono vicini a noi e rischiano di degenerare con minacciosi allargamenti dei contendenti. Il primo in Ucraina che oramai da mesi si sta protraendo dopo l’invasione russa del febbraio 2022, il secondo conflitto è esploso in Medio Oriente da qualche settimana tra palestinesi ed israeliani. Confidiamo che la ragione torni ad avere la supremazia e che la pace venga ristabilita, difendiamo la pace ogni giorno. Oggi noi ringraziamo i nostri padri per quanto hanno fatto per l’Unità d’Italia ed allo stesso modo ringraziamo i nostri soldati, le nostre forze armate, per quello che stanno facendo nelle varie missioni nel mondo con l’obiettivo di proteggere la nostra nazione e per difendere la pace».



La ragione con i continui insediamenti ebraici in Cisgiordania non va da nessuna parte bisogna essere chiari signori altrimenti parliamo di aria fritta.