Parcaroli bacchettato da Striscia:
«Sul Filelfo promessa non mantenuta»
E lui rilancia: «L’idea è Ragioneria»
TOLENTINO - L'inviata Chiara Squaglia è tornata per vedere se gli studenti fossero stati trasferiti dalla sede dell'ex Quadrilatero come garantito un anno fa dal presidente della Provincia che nel frattempo ha fermato il trasferimento nei locali dell'ex orfanotrofio per «mancanza di sicurezza». Il sindaco Sclavi ribadisce il suo stupore

L’inviata di Striscia Chiara Squaglia con Sandro Parcaroli, presidente della Provincia di Macerata durante il servizio andato in onda questa sera
di Francesca Marsili
A distanza di un anno e mezzo le telecamere di Striscia la notizia tornano nuovamente a Tolentino per gli studenti del Liceo Francesco Filelfo che da 7 anni, a causa del sisma, si trovano in una sede temporanea inadeguata, gli ex uffici della Quadrilatero, in attesa del nuovo campus scolastico che non accenna a partire. La puntata è andata in ondata questa sera con una sintesi degli sviluppi sulla vicenda già raccontate su queste pagine nell’ultimo anno.

La scorsa volta il presidente della Provincia Sandro Parcaroli aveva promesso una sede più adeguata per l’anno scolastico 2022-2023, una soluzione trovata dal sindaco di Tolentino Mauro Sclavi che con 300mila euro ha sistemato la vecchia sede dei Licei (l’ex orfanotrofio) a cui lo stesso Parcaroli ha detto no.
«Quella struttura non ha la vulnerabilità sismica – ha commentato Parcaroli all’inviata Chiara Squaglia – quello che mi sta a cuore è la sicurezza dei ragazzi» ha aggiunto nonostante i lavori siano stati seguiti proprio dai tecnici della Provincia.
La novità arriva sulla nuova location: «C’è l’istituto di Ragioneria che ha l’adeguamento sismico e vorremmo portare i ragazzi lì».
Tutto rimandato quindi al prossimo anno scolastico 2023-2024, un altro nodo al fazzoletto fatto da Parcaroli mentre i ragazzi fanno ancora lezione in una sede definita inadatta. L’inviata di Striscia la notizia è stata prima a Tolentino, ha incontrato prof e studenti e poi è stata alla sede dell’ex orfanotrofio dove il Comune voleva sistemare il liceo Classico. Lì ha incontrato il sindaco Mauro Sclavi: «Questo è un edificio bellissimo, perché gli studenti non vengono qui?» ha chiesto l’inviata. «Me lo chiedo pure io, tra l’altro il Comune ha investito 70mila euro e un donatore ne ha messi 200mila».
Nell’aprile del 2022 l’inviata del Tg satirico Chiara Squaglia era arrivata a Tolentino con le telecamere di Canale 5, dopo una segnalazione di alcuni docenti, per affrontare la questione dell’inadeguatezza della struttura che dal 2017 ospita i 400 studenti del Liceo Francesco Filelfo in attesa della costruzione del nuovo campus scolastico. Ex locali commerciali adibiti a classi che gli stessi docenti e insegnanti hanno definito inadatti ad accogliere delle classi perché molti locali sono a piano strada e quindi rumorosi, alcuni ambienti privi di finestre, i bagni insufficienti e molte altre criticità.
Con delle proteste pacifiche alunni e personale scolastico chiedevano un’altra soluzione in attesa della nuova sede, così, l’inviata si era rivolta al presidente della Provincia Sandro Parcaroli per capire il perchè dei ritardi dell’avvio del nuovo polo scolastico e strappare una promessa. «I ritardi sono dovuti prima al ritrovamento di reperti archeologici durante gli scavi, poi per mancanza di fondi – aveva dichiarato Parcaroli promettendo che: «per l’anno scolastico 2022-2023 troveremo altre soluzioni».
Soluzione che ad inizio anno è arrivata dal sindaco di Tolentino Mauro Sclavi che, dopo aver reperito fondi per circa 300mila euro ha messo in sicurezza la vecchia sede del liceo Filelfo per trasferire le dieci classi dell’indirizzo Classico del Filelfo. Se non fosse che proprio lo stesso presidente della Provincia Parcaroli, che aveva fatto il nodo al fazzoletto, non ha concesso l’ok allo spostamento. Cosi, da 6 anni i ragazzi si trovano ancora in quella che doveva essere una sede temporanea e con un cantiere che non accenna a partire.

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Mi aggiungo anch’io questo è il nuovo che avanza modello marchigiano.
Mi raccomando rivotatelo ancora.
Il “ROSICONE COSA NE PENSA?”…figuriamoci il “IL TRIPPA PER GATTI”…
strano… veramente strano di solito da noi funziona tutto perfettamente bene !!!
Non c’è trippa per gatti, perchè se l’è magnata tutta Ricci.
Uno che va a cena con Corona te fa capì che tipo è!!Proprio un pessimo sindaco che pensa solo ai suoi interessi come già molto noto!!
@Vanessa Bianco chissà mai che quell’edificio sarà destinato ad un nuovo Med Store come quello noto di Piediripa in cui difficilmente si riparano gli Iphone…per l’80% ti dicono che è da sostituire
Non avevo visto il filmato…ora l’ho rintracciato e visto…mamma mia che figuraccia….intervenga la famiglia visto che la maggioranza se ne frega….e quando e se si troverà una nuova sistemazione degna di essere chiamata scuola…sarà opportuno che qualcuno la frequentasse…..
Ho riascoltato tre volte l’intervento di Parcaroli, incalzato dall’inviata di Striscia su fatti oggettivi. Cosa dire……imbarazzato nel parlare ed imbarazzante nelle conclusioni “sconclusionate” ed irritanti, in particolare per chi conosce la realtà tolentinate e dell’immobile occupato dall’I.T.E. (Parcaroli è rimasto ancora alla Ragioneria). Forse un bravo imprenditore, certamente non un bravo ed informato Presidente!