Sale slot, il Pd attacca la nuova legge.
Sciapichetti: «Distrugge le famiglie»
Carancini: «Spacciatori di gioco d’azzardo»

MACERATA - Il consigliere regionale del Pd si chiede come mai dal mondo cattolico non sia arrivata una parola a difesa delle persone più fragili. Attacco anche a Carlo Ciccioli: «Interviene su tutto, ma su questo non ha detto nulla»

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SalaVLT_SlotMachine_FF-3-650x433di Luca Patrassi

«Spacciatori di gioco d’azzardo», il Pd maceratese non usa mezze parole nell’attaccare l’amministrazione regionale guidata da Francesco Acquaroli e nel bocciare la nuova legge regionale che va a modificare la numero 3 del 2017, varata dal centrosinistra per prevenire, contrastare e curare le dipendenze patologiche legate alla ludopatia e le crescenti dipendenze da nuove tecnologie che colpiscono sempre più spesso i giovani.Oggi i vertici maceratesi del partito – c’erano la deputata Irene Manzi, il consigliere regionale Romano Carancini e i segretari provinciale e comunale, rispettivamente Angelo Sciapiche e Ninfa Contigiani – hanno illustrato le criticità della nuova legge nel corso di una conferenza svoltasi nella sede Dem di via Spalato.

Sciapichetti_PD_FF-4-650x434Tre i punti salienti della nuova legge contestati dagli esponenti Dem: il drastico taglio della distanza delle sale slot dai luoghi sensibili, l’allungamento altrettanto drastico degli operatori di apertura e l’inserimento anche delle tabaccheria tra i luoghi di vendita dei prodotti. Ha aperto i lavori il segretario provinciale Dem Angelo Sciapichetti: «Quello che è successo nelle Marche non accade a caso. La destra dice di voler difendere le famiglie, poi modifica una legge regionale che le famiglie le distrugge. Un giro d’affari annuale a livello nazionale di 130 miliardi di euro, a fronte di questo un governo regionale non fa un provvedimento restrittivo ma modifica una nostra legge regionale che fu votata all’unanimità, la relatrice di minoranza era l’attuale senatrice di Fd Elena Leonardi. Ora loro intervengono semplificando molto, “a pensare male si fa peccato ma…” credo che la questione della maxi salaslot di Civitanova che non si è potuta aprire sia uno dei motivi alla base di questa modifica. Ua legge contro il buonsenso».

romano-caranciniCannonate da Romano Carancini: «Un sentimento di rabbia dall’approvazione della legge sulle ludopoatie, una delle pagine più nere del mandato di Francesco Acquaroli e della sua giunta. Un salto di qualità, diventano spacciatori del gioco d’azzardo: si ampliano le maglie per rafforzare il gioco d’azzardo, una scelta scandolosa fatta alla spalle dei giovani, degli anziani e delle persone più fragili. Un atto arrivato a estate inoltrata con il silenzio di molti e l’indifferenza anche delle seconde linee. Quali sono le ragioni della modifica della legge? Silenzio assoluto a fronte dei nostri urli. Quali sono i dati che giustificano l’inserimento delle tabaccherie? Dietro tutto questo ci sono le lobbies che icontrano il governo regionale, la responsabilità principale è di Francesco Acquaroli che non ha detto una parola. Peraltro non ha detto nulla nemmeno l’esponente di Fdi e psichiatra Carlo Ciccioli che ha sempre qualcosa da dire su tutto, ma su questo tace». Altra bordata di Carancini: «Il tema della ludopatia non può che essere un tema bandiera del Pd. Mi stupisco che non ci sia ancora una mobilitazione. Mi sento parte di un mondo cattolico, perchè chi si fregia del merito di stare dalla parte dei deboli non dice una parola? Appartiene al rispetto delle persone più fragili. Qualche dato dell’Agenzia delle Dogane. A Macerata nel 2019 (ultimo dato disponibile) si sono giocati 27 milioni, ad Ancona 128, a Fermo 36 milioni, a Civitanova 175milioni».

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L’ex deputata Irene Manzi

Irene Manzi: «Concezione del potere svincolato da ogni limite e freno, per la modifica della legge si approfitta dei momenti in cui l’attenzione dell’opinione pubblica scende. Sono andati a togliere i punti di buon senso della legge (distanze dai luoghi sensibili, orari di apertura), di protezione delle persone fragili. Sarà interessante vedere cosa faranno le amministrazioni locali, danni a caduta. Il compito di un parlamentare è quello di sollecitare il Governo per capire che intenzioni ha sul tema delle ludopatie, battaglie non di parte ma concrete e reali». Ninfa Contigiani: «Il Pd, forza di opposizione, difende i fragili della situazione mentre il centrodestra spalanca le porte agli interessi economici che, hanno la loro legittimità ma entro certi limiti. Quanto nel 2018 il centrosinistra di governo promosse la legge regionale ora cambiata e l’amministrazione Carancini fece un’ordinanza restrittiva, ci si arrivò grazie a un lavoro di sqquadra, condiviso. Ci furono anche ricorsi dei privati al Tar e al Consiglio di Stato che però vennero respinti».

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