“Evo” torna con “I linguaggi del gioco”,
quattro giorni e 61 eventi.
«Legame con le eccellenze del territorio»

MACERATA - Appuntamento dal 24 al 27 settembre. Tra le novità il legame con il progetto Social Valley. Tra gli ospiti Andrea Elefante, giornalista della Gazzetta dello sport e Marco Ardemagni, autore e conduttore Rai. Il sindaco Sandro Parcaroli: «Manifestazione che cresce sempre di più». C'è anche il gioco da tavolo dei carabinieri

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La presentazione di Evo 2026

di Mauro Giustozzi

Cinque luoghi, 61 eventi, 12 proposte di gusto a tema che coinvolgono altrettanti locali aderenti. Un risultato reso possibile da una rete che vede in prima linea quindici partner pubblici e privati accanto al Comune di Macerata e trentatre associazioni e sodalizi attivamente impegnati nella costruzione del programma. Sono i numeri della quinta edizione di Evo che dal 24 al 27 settembre farà di Macerata il centro del gioco. Un festival che anche quest’anno mette al centro “i linguaggi del gioco”, trasformando la città in un grande spazio da esplorare e vivere attraverso esperienze ludiche, culturali, gastronomiche e formative.

Per quattro giorni, luoghi storici, piazze, locali e spazi cittadini accoglieranno attività pensate per pubblici diversi: famiglie, bambini, giovani, appassionati, professionisti, imprese e istituzioni. Un festival diffuso che intreccia gioco digitale e analogico, gusto e convivialità, cultura e industria creativa. Stamattina nella insolita ma accogliente sede del nuovo Centro fiere di Villa Potenza è stata presentata la manifestazione che vede assieme istituzioni pubbliche, privati, associazioni.

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Tra le novità quella che da quest’anno Evo è una manifestazione che fa parte di Social Valley, strategia territoriale approvata dalla Regione Marche e finanziata attraverso i fondi Pr Marche Fesr 2021-2027 e Pr Marche Fse+ 2021-2027, che unisce cinque Comuni lungo la direttrice della bassa valle del Potenza: Macerata, Montecassiano, Potenza Picena, Porto Recanati e Recanati. Angelo Serri e Alberto Monachesi hanno introdotto una lunghissima serie di interventi dei tanti che hanno contribuito a costruire Evo 2026 che è anche tappa ufficiale del Grand tour delle Marche di Tipicità, organizzata dal Comune di Macerata in collaborazione con la Camera di commercio delle Marche e con l’Università di Macerata nel ruolo di partner scientifico, Nintendo e Clementoni come prestigiosi gaming partner, Banco Marchigiano nel ruolo di project partner e tanti altri partner e associazioni del territorio.

«Non è casuale che presentiamo al Centro fiere questa edizione di Evo perché da quest’anno fa parte del progetto Social Valley – ha detto il sindaco di Macerata, Sandro Parcaroli – e questo sito diventerà un hub di riferimento dell’intero territorio. Questa manifestazione è nata con la nostra giunta, va avanti da 5 anni, ci ho sempre creduto perché si rivolge alle famiglie e ai giovani della città e non solo. Ha avuto successo e sta crescendo sempre di più, tanto che quest’anno abbiamo come partner, oltre alla Nintendo che bissa l’esperienza della scorsa edizione, anche Clementoni e Rainbow, attori locali di rilievo internazionale. Giochi, cultura, food in questi quattro giorni faranno di Macerata una città in gioco».

Da sx Pelati, Romano, Parcaroli e Tasso

Il cuore della manifestazione sarà articolato in quattro grandi aree tematiche. Evo Village: i “linguaggi del gusto” incontrano la dimensione ludica. Un villaggio esperienziale in piazza della Libertà tra food&drink, percorsi di assaggio, attività per famiglie e format che invitano a “giocare” con sapori, abbinamenti e rituali conviviali. Casa Nintendo: inclusivo e intergenerazionale, il modello Nintendo è in piena linea con lo spirito di Evo. Nei locali degli Antichi Forni, grandi e piccini sperimenteranno un’immersione nel mondo Nintendo, con le icone della casa di Kyoto pronte a dar vita a momenti di divertimento e condivisione. All’Asilo Ricci prenderà forma la sala giochi, un regno dell’intrattenimento intelligente con giochi da tavolo, giochi di ruolo, attività per neofiti e appassionati, tornei e dimostrazioni. Uno spazio pensato per tutte le età, dove il gioco diventa esperienza, apprendimento e relazione con la partecipazione di Clementoni, specializzata nella produzione di giochi educativi, e Rainbow, leader globale nell’intrattenimento e nell’animazione. Infine il Circuito Evo. Nei locali della città aderenti all’iniziativa ci sarà la possibilità di vivere esperienze esclusive tra gusto, gioco e fantasia.

«Abbiamo voluto rendere più popolare questo evento – ha aggiunto l’assessore al Commercio Giuseppe Romano – con eventi all’aperto: da piazza della Libertà, che ospiterà concerti per i giovani e lo spettacolo delle Winx per le famiglie, fino a via Garibaldi, dove verrà allestito il mercatino artigianale di EvoVillage per creare un percorso attrattivo in tutto il centro. A completare il programma si aggiungono la parentesi dinamica di Evo Sport per dare spazio alle associazioni locali, e le esibizioni tradizionali degli sbandieratori e tamburini di Montecassiano, regalando alla manifestazione un forte legame con le eccellenze del territorio».

evo macerata 2026

Numerosi gli ospiti e i protagonisti attesi nel corso del festival, tra i quali: Andrea Angiolino, creatore di giochi e scrittore; Andrea Elefante, giornalista della Gazzetta dello sport; Beatrice Parisi, autrice, conduttrice ed esperta di giochi; Iacopo Luzi, giornalista di Sky Tg24; Il Cigno NerD, content creator; Marco Ardemagni, autore e conduttore Rai; Marco Delio Rossi, direttore artistico e art director di Sakura -Land of Symphony.

Presenti, alla conferenza stampa, anche l’assessore al Commercio di Recanati Ettore Pelati e il colonnello Raffaele Ruocco, comandante provinciale dei carabinieri di Macerata che venerdì 25 presenterà agli Antichi Forni il gioco da tavolo “Viaggio nella consapevolezza contro la violenza di genere” attraverso un percorso di educazione alla legalità dedicato ai giovani. «Accanto alla fiera Evo, che rappresenta l’appuntamento di punta per affluenza e portata degli eventi, Social Valley abbraccia numerosi altri percorsi che spaziano dall’educazione giovanile alla promozione dell’agroalimentare e della filiera nutrizionale, fino alla valorizzazione della storia locale attraverso laboratori dedicati all’archeologia per i più piccoli» ha aggiunto l’assessore all’Europa Pierfrancesco Tasso.

Angelo Serri

Angelo Serri, direttore di Tipicità

Giorgio Menichelli, in rappresentanza di Confartigianato imprese e della Camera di commercio Marche ha ribadito come «tra i temi centrali spicca la necessità di rinnovare il “linguaggio” della comunicazione. Grazie alla collaborazione con l’Università di Macerata e la piattaforma Wikimedia, il progetto si propone di riscrivere il racconto del territorio per superare descrizioni web spesso generiche o imprecise. Ridefinire prodotti tipici e produttori attraverso la voce diretta dei protagonisti permette di costruire una narrazione autorevole, capace di fare reale promozione commerciale e territoriale».


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