Laboratorio montessoriano
inaugurato a Corridonia
TAGLIO DEL NASTRO nella scuola dell'infanzia Bartolazzi con l'assessore Massimo Cesca

Il taglio del nastro con l’assessore Massimo Cesca
Un ambiente a misura di bambino: è stato inaugurato sabato nella scuola dell’infanzia P.P. Bartolazzi di Corridonia il laboratorio montessoriano, allestito secondo i criteri del metodo di Maria Montessori, scienziata e pedagogista marchigiana famosa nel mondo per gli encomiabili risultati formativi ottenuti con alunni e alunne di ogni lingua e cultura.
Il laboratorio è stato realizzato grazie ai fondi Pon del Miur per gli arredi e i materiali e dal contributo dell’amministrazione comunale per il rinnovo del locale. La dirigente scolastica Federica Lautizi, la Dsga Romina Persichini, il team di segreteria, il team delle insegnanti del Bartolazzi, hanno accolto nei locali del plesso diverse rappresentanze istituzionali e delle associazioni del territorio, oltre a molti genitori e cittadini. L’assessore alla cultura Massimo Cesca ha tagliato il nastro dopo la benedizione del sacerdote Don Charles.
«Attraverso questo ambizioso progetto il plesso Bartolazzi, scuola di vocazione multietnica, multiculturale e multilinguistica vuole proseguire la sua missione inclusiva all’interno della comunità corridoniana, offrendo un ambiente di alto valore educativo a tutti i suoi piccoli alunni. Amore e cura degli ambienti, rispetto dell’altro, collaborazione sono valori civici essenziali da trasmettere per formare futuri cittadini consapevoli della preziosità del bene comune. Il team docente crede che l’ambiente montessoriano sia un ideale strumento per perseguire questo importante traguardo di sviluppo. Montessori insegna che ogni bambino è maestro, così le insegnanti si impegnano a seguire i bisogni del bambino, a rispettarne tempi e modalità di apprendimento, a offrire fiducia e molteplici esperienze di realtà da scegliere in autonomia. L’obiettivo è permettere e favorire motivazione endogena, alti livelli di concentrazione, autonomia e autostima. Aiutare i bambini a costruire gli uomini e le donne che diventeranno è l’insegnamento montessoriano che la scuola di Corridonia vuole cogliere e si auspica di realizzare al meglio».


Iniziativa ottima per il bene dei bambini; congratulazioni ai docenti e congratulazioni all’amministrazione comunale che l’ha sostenuta. Auguro la didattica montessoriana possa influenzare pure il comportamento dei genitori verso i figli.
Mi piace ricordare che la mia “sorella” Maria Montessori è stata un’alta esponente della Società Teosofica, che ha vissuto parecchio tempo per formarsi nella sede di Adyar in India e nei campi di concentramento indiani con il figlio, in quanto italiani, durante la Seconda Guerra Mondiale.