I Coma Cose battezzano
i cinque anni del Phoenix Festival

CAMERINO - Dopo i successi sanremesi, il duo milanese è il nome di punta dell'evento organizzato dal movimento giovanile Panta Rei. Appuntamento giovedì prossimo (13 luglio)

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Una delle passate edizioni del festival

Una quinta edizione che rappresenta un primo piccolo anniversario per il Phoenix Festival quella che si apre il 13 luglio agli impianti sportivi di Camerino. E per l’occasione, l’associazione Panta Rei si regala i Coma Cose, pronti ad esibirsi nella serata il 13 luglio.

In questi cinque anni, il Phoenix Festival da scommessa è diventato uno degli eventi musicali per giovani e appassionati di ogni età tra i più conosciuti del territorio. Giovedì sera la rassegna si apre col botto con il duo che ha scaldato le ultime due edizioni del Festival di Sanremo. I Coma Cose si sono affermati nell’edizione 2022 della kermesse canora con “Fiamme negli occhi” e quest’anno sul palco dell’Ariston si sono aggiudicati il Premio per il miglior testo con “L’Addio”, che è valso loro anche il Premio Lunezia per il valore musicale-letterario. Presenteranno i loro brani storici, come la hit “Mancarsi”, e la nuovissima “Agosto morsica”. L’apertura dei cancelli sarà alle 19.30, gli artisti d’apertura cominceranno alle 20,30 e a seguire i Coma Cose. Nel post concerto Dj Silvio e i The Brands intratterranno chi ha ancora voglia di ballare.

QUADRATA

I Coma Cose

Il 14 luglio invece spazio a una serata ad ingresso gratuito, la “University Night”, dedicata a tutti gli universitari ma aperta a famiglie e bambini per vivere il bel clima di un festival, con sei artisti da tutta la regione e da quelle vicine, tra cui spiccano i Capabrò.

Il festival vivrà la sua serata finale sabato con i Bnkr44 (pronuncia Bunker44), la nuova rivelazione italiana tra l’indie pop e il rap-rock, anche loro quest’anno a Sanremo con Sethu dove hanno portato in duetto la storica “Charlie fa surf” dei Baustelle, mentre ora si stanno facendo largo con l’album “Fuoristrada”.

L’evento porta la firma del movimento giovanile Panta Rei, associazione giovanile e studentesca Unicam, affiancata da quest’anno dall’associazione Musicamdo. Così il presidente di Panta Rei Marco Belardinelli: «Ringraziamo moltissimo Musicamdo e il presidente Daniele Massimi per tutta la collaborazione. Con loro l’Università di Camerino che dalla prima edizione del 2019, con il rettore Claudio Pettinari e l’Area comunicazione e organi, ha sempre creduto in noi contribuendo a tutta la realizzazione. Così come un grazie sentito va al Comune di Camerino, ai suoi operai, uffici tecnici, al sindaco Roberto Lucarelli e all’amministrazione che credono in questo evento. In ultimo alla Pro Loco di Camerino amici e appassionati del territorio».


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