Comunità energetiche,
in arrivo 17 milioni di euro
FONDI - Matelica, Apiro, Treia ed Esanatoglia assieme ad altri cinque comuni fermani hanno presentato un progetto arrivato primo nella graduatoria. Verranno realizzati impianti condivisi per la produzione dell'energia per raggiungere l'autosufficienza

Franco Capponi
Comunità energetiche rinnovabili: il progetto presentato da Matelica-Apiro- Treia- Esanatoglia e altri cinque Comuni fermani, Monteleone di Fermo, Montelparo, Montappone e Castignano (il progetto vale 17 milioni di richiesta di finanziamento) è arrivato primo nella graduatoria e quindi sarà finanziato.
I comuni sotto a 5000 abitanti potranno arrivare ad avere un finanziamento a fondo perduto fino al 70% dell’investimento mentre i comuni sopra 5000 potranno arrivare al 50% «Come previsto – spiega il sindaco Franco Capponi -potremmo chiedere a società private del settore dell’energia di entrare in un partenariato pubblico-privato cofinanziando la parte mancante. Si tratta comunque di un grande successo. Un grazie particolare ai tecnici comunali che hanno lavorato al progetto e alla struttura dell’Avvocati Santaroni che ha seguito il tutto».
La comunità energetica rinnovabile è, in sostanza, un’associazione tra cittadini, attività commerciali, pubbliche amministrazioni locali o piccole e medie imprese che decidono di riunirsi per dotarsi di uno o più impianti condivisi per la produzione e l’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili, ottenendo, oltre che benefici ambientali e sociali, anche benefici economici derivanti dagli incentivi economici previsti dalla legge per l’energia condivisa.
Che dire.!!?? Ennesimo plauso a Treia ….finanziamento a fondo perduto fino 70%, una comunità energetica rinnovabile a cui possono associarsi singoli privati è un’occasione persa per gli altri comuni, capoluogo compreso.
I benefici consistono principalmente nel fatto che l’energia prodotta a partire dalla radiazione solare ha costo zero.