«Silvetti ha centrato il miglior risultato
nella storia della destra anconetana»
ELEZIONI - Il commento della coordinatrice regionale di FdI Elena Leonardi: «Ora il centrodestra dovrà essere capace di coinvolgere gli elettori sull'idea di rilancio e di sviluppo per rendere Ancona una città veramente degna del ruolo che ricopre nelle Marche e nell'Adriatico»

Elena Leonardi
«Ora il centrodestra dovrà essere capace di coinvolgere gli elettori sull’idea di città promossa da Silvetti, un’idea di rilancio e di sviluppo per rendere Ancona una città veramente degna del ruolo che ricopre nelle Marche e nell’Adriatico». Sono le parole di Elena Leonardi, senatrice e coordinatrice regionale di FdI, dopo il risultato delle elezioni.
«Innanzitutto – continua – desidero complimentarmi con Stefania Signorini, rieletta sindaco di Falconara al primo turno, segno ulteriore dell’apprezzamento dei marchigiani per il buon governo del centrodestra. Siamo soddisfatti anche per il risultato di Ostra Vetere, dove Massimo Corinaldesi ha ottenuto il 54,91% dei voti cambiando il colore politico della città, che dal centrosinistra passa al centrodestra. Un po’ di rammarico resta per Grottammare, dove il candidato del centrodestra Sprecacè si ferma sotto al 30% non riuscendo a portare al ballottaggio il civico Rocchi».
«Le sfide più importanti di Ancona e di Porto Sant’Elpidio – continua Leonardi – vedranno il centrodestra impegnato in due delicatissimi ballottaggi. Nel capoluogo Daniele Silvetti centra il miglior risultato nella storia della destra anconetana, attestandosi 45,11% con Fratelli d’Italia secondo partito cittadino con il 18,61%; ora il centrodestra dovrà essere capace di coinvolgere gli elettori sull’idea di città promossa da Silvetti, un’idea di rilancio e di sviluppo per rendere Ancona una città veramente degna del ruolo che ricopre nelle Marche e nell’Adriatico. A Porto Sant’Elpidio Massimo Ciarpella, candidato sindaco di Fratelli d’Italia, Unione di Centro e civiche riconducibili al centro-destra, sfiora la vittoria al primo turno trascinato da un 19,35% di FdI, ma siamo sicuri che al ballottaggio con lo sfidante del centrosinistra Petrini sarà possibile ritrovare l’unità del voto di centrodestra, portando il nostro candidato alla vittoria. I risultati confermano il trend di crescita del centrodestra, che si appresta ad amministrare nuovi comuni per proseguire l’opera di cambiamento della storia politica della nostra regione».
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” Egoiste”!! Però due note di Requiem per Salvini si potevano suonare. Il poverino sembra abbia perso i tre consiglieri. Come non cantargli tutti in coro il meritatissimo brano delle Sorelle Bandiera ” Fatti più in là “? Ma su, sembra di assistere ad un episodio di cannibalismo senza precedenti dove ben 3949 addetti ai lavori di Salvini sono stati mangiati come pedoni degli scacchi, no troppo raffinato, diciamo pedine di “fila fila tre”. Capisco l’esplosione di gioia che speriamo non resti strozzato in gola al ballottaggio… Nessuna pietà per i vinti che con il nuovo sindaco di stampo meloniano verranno imbarcati su un canotto sgonfio e senza remi, costretti a risalire prima l’Adriatico e poi il Po … ed infine in disordine e senza speranza le valli che avevano discese con orgogliosa sicurezza… Un po’ che non è il fiume Po, poco ma dispiace però sapranno aspettare il momento della vendetta e a Palazzo Ghigi che se continua di questo passo nemmeno le sedie gli lasciano, sapranno riscattarsi. Salvini ha l’intelligenza per farlo e senza farlo pesare. Certo non è una piuma.. Ma intanto noi che tutto siamo meno che “Egoistes” cantiamo la lode al Signore del Monviso:
Fatti più in là
così vicino mi fai turbar
fatti più in là .. a .. a
così la testa mi fai girar
quelle labbra che tu hai
quella bocca che tu hai
quell’odore che tu hai…
Ma fati più in là..a..a..