Droga e dipendenze,
due incontri a Corridonia
L'INIZIATIVA rientra nel progetto "Scuole sicure" iniziato lo scorso anno dal Comune in collaborazione con Age e Rondinella. Il primo appuntamento è venerdì 17 marzo

L’assessora Nelia Calvigioni e la sindaca Giuliana Giampaoli
Prevenzione dell’uso e abuso di sostanze stupefacenti e consapevolezza sul rischio dovuto alla dipendenza da alcolici, droghe, comportamenti sbagliati: sono gli obiettivi dell’iniziativa “Scuole Sicure” che si colloca in un ampio progetto portato avanti dal Comune di Corridonia. A partire dallo scorso anno, infatti, il Comune ha promosso la programmazione di incontri e occasioni di confronto con gli Istituti scolastici Comprensivi Lanzi, Manzoni e Corridoni. Le attività educative, in particolare, sono realizzate in collaborazione con le associazioni di Corridonia che sono impegnate nel sociale e nella prevenzione contro tutte le dipendenze “La Rondinella”, con “Age associazione dei genitori “e con la polizia municipale ed i Carabinieri della stazione di Corridonia.
Sono stati fissati due incontri aperti con la cittadinanza, 17 marzo alle 21, 15 al Centro Giovanile Pippo ex Mercato coperto con il coordinamento dell’associazione dei genitori Age, con gli interventi del comandante della Polizia municipale e del comandante dei carabinieri e con Paolo Scappellato, psicoterapeuta e Carmine Petrosino, psichiatra.
Seguirà il 14 aprile alle 21.15 al teatro L. Lanzi il secondo incontro con l’associazione “La Rondinella” con l ‘Intervento di don Fabio Parroco di Corridonia, di Gaetano Angeletti presidente della Rondinella e del dottor Francesco Giubileo psicoterapeuta.
«Gli incontri pongono l’accento sulle conseguenze legali rispetto all’uso ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, secondo quanto previsto dalla normativa vigente; alle conseguenze sulla salute e sullo sviluppo cognitivo degli adolescenti rispetto all’utilizzo di sostanze stupefacenti; all’importanza che riveste l’attività sportiva per superare casi di dipendenza da droghe.
«L’età dell’adolescenza è caratterizzata da una naturale curiosità, da una continua ricerca di nuove esperienze e da una generale insofferenza alle regole. – commenta la vicesindaca e assessora ai Servizi Sociali e Polizia Municipale Nelia Calvigioni – Proprio in questa delicata fase di crescita è importante cercare di informare i ragazzi sui corretti stili di vita, per affrontare il problema delle sostanze alla radice. E’ parimenti importante favorire la partecipazione attiva dei ragazzi nelle attività proposte, attraverso esperienze da portare anche ai loro compagni di strada.
I nostri ragazzi sono i cittadini del futuro e la prevenzione è fondamentale perché quando si arriva alla repressione è già tardi ed è una sconfitta per la nostra società».