Sottopasso di via Roma,
affidato un incarico da 70mila euro
per la verifica del progetto
MACERATA - Ultimo passaggio burocratico prima dell'avvio dei lavori che sono stati programmati per la prossima estate

Il passaggio a livello di via Roma
Ultimo atto burocratico prima dell’avvio delle ruspe, operazione e attesa in città da una cinquantina di anni: l’affidamento di un incarico professionale da 70mila euro per la verifica preventiva del progetto esecutivo per la realizzazione del sottopasso ferroviario di via Roma. L’incarico è stato assegnato, per il tramite di una determina appena pubblicata all’Albo pretorio, dal dirigente dei Servizi tecnici del Comune alla Fima Engeneering di Osimo. Nel dicembre scorso erano stati consegnati i lavori per la realizzazione del sottopasso ferroviario di via Roma all’impresa Francucci Srl che si è aggiudicata la gara di appalto. L’impresa ha proposto una dettagliata individuazione dell’attività realizzativa che consente miglioramenti importanti sia in termini di salvaguardia e fluidità dei flussi veicolari che di velocità di esecuzione dei lavori. Alla direzione lavori sarà fornito un sistema di controllo da remoto del cantiere mediante visore 3D, videochiamate e condivisione di immagini per ottimizzare la comunicazione tra direttore dei lavori e cantiere. L’inizio dei lavori è fissato alla fine dell’estate.
(l. pat.)
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siccome non ce lo regalano questo sotto passo e nella provincia rimangono tutti gli altri lenti passaggi a livello, secondo me si sarebbe dovuto intevenire con un sofisticato meccanismo centralizzato che fa abbassare e alzare le sbarre solo mezzo minuto prima dal passaggio della litturina diesel e non come accade ora con un fermo di alcuni minuti, “presto” a collevario risolveranno il problema di code lunghe che spesso arrivano all’incrocio della carrareccia, ma il problema rimarrà in tutti gli altri passaggi a livello con sensori e comandi di decenni fa appunto.
Forse per l’esecuzione del progetto, che già è tanto, non per la sola verifica!!!
Vedo dai commenti che è pieno di geometri e ingegneri… beh, dovreste essere contenti che si spendano tutti questi soldi per le vostre prestazioni…
Dopotutto è noto a tutti che all’estero le opere pubbliche non si fanno, se si fanno non si pagano e comunque si fa tutto senza verifiche… mi domando infatti come mai sia pieno di ingegneri italiani che vanno a lavorare in studi stranieri se solo in Italia si spendono 70.000 € per delle verifiche tecniche da cui dipende che un treno non crolli sopra delle auto…
Bravi voi si che li spendete bene i soldi degli altri altro che quelli di prima finalmente il vento è cambiato…”MODELLO MARCHIGIANO”
Noi italiani siamo un popolo strano, se non fai sbagli, se fai sbagli!!!!