E’ morto Lauro Costa,
ex presidente di Banca Marche
MACERATA - Sì è spento questa mattina dopo aver lottato contro una malattia. Aveva 71 anni. Per un quarto di secolo ha guidato Confagricoltura. L'attuale presidente Luca Pompozzi: «Sono convinto che fosse una delle persone migliori delle Marche e d'Italia, sia umanamente che per i ruoli che svolgeva»

Lauro Costa
Era stato per due volte presidente di Banca delle Marche e per anni aveva fatto parte del Consiglio di amministrazione dell’istituto. Oltre ad essere per un quarto di secolo presidente di Confagricoltura Macerata. E’ morto questa mattina presto Lauro Costa dopo aver lottato contro una malattia che non gli ha dato scampo. Aveva 71 anni. La camera ardente è stata allestita nella abitazione di famiglia alla Cimarella, a Macerata.
Costa era tra l’altro titolare dell’azienda agricola di famiglia e per 25 anni aveva rivestito il ruolo di presidente di Confagricoltura Macerata.
«Lo conoscevo dal 1992 – ricorda l’attuale presidente Luca Pompozzi – e sono convinto che fosse una delle persone migliori delle Marche e d’Italia, sia umanamente che per i ruoli che svolgeva. Unico suo grande difetto la troppa disponibilità e generosità verso chiunque glielo avesse chiesto. Non è una mia impressione ma è unanime e chi l’ha conosciuto sa che era così. Lo contraddistinguevano una educazione e una etichetta, per cui era un esempio di comportamento in generale. Presidente del comparto agricolo per tanti anni, ha sempre dato tanto alla categoria partecipando a eventi nazionali e provinciali».
Domani Confagricoltura Macerata resterà chiusa per lutto. «E’ stato un ottimo legale rappresentate – conclude Pompozzi – e datore di lavoro e i dipendenti lo ricordano con stima e affetto».
Nel 2013 era stato nominato Cavaliere al merito della Repubblica italiana.
(redazione CM)
Conoscevo Lauro da tanti anni,brava persona,alla mano,educatissimo,sempre disponibile ed il primo a salutare.Manchera’ tanto la tua presenza.Sentite condoglianze alla famiglia.
Ciao Lauro, ci conoscevamo dagli anni di scuola, avevamo 14 anni. Poi ci siamo rivisti saltuariamente, ma sempre ci siamo intrattenuti a parlare con amicizia
Ne sono profondamente colpita. Conosciuti lui e il fratello gemello nella pluriclasse della scuola elementare ospitata nella casetta di legno che per anni ha caratterizzato il paesaggio dei Giardini Diaz, io di qualche anno più grande, li avevo persi di vista. Poi avevo reincontrato casualmente ora l’uno ora l’altro rarissime volte,. sempre con
piacere.
Ho conosciuto lui e il gemello sui banchi della pluriclasse nella scuola elementare ospitata nella casetta di legno nei Giardini Diaz. Quando da adulti mi capitava di incontrare ora l’uno ora l’altro ci piaceva ricordare ancora quei tempi. Condoglianze