Quando Torquato Tasso
si sottopose al giudizio
dei Catenati a Macerata
PILLOLA DI STORIA - Mario Monachesi racconta l'arrivo dello scrittore il 1 novembre di 435 anni fa

Torquato Tasso
di Mario Monachesi
Il primo novembre 1587, reduce da un pellegrinaggio a Loreto, Torquato Tasso giunge a Macerata.
Passa la notte ospite di Orazio Capponi, vice governatore della Marca.
Già aggregato alla locale Accademia sin dal 17 novembre 1574, in questa occasione sottopone al giudizio dei Catenati la sua “Gerusalemme liberata”.
La città di Macerata era anche legata ad importanti ricordi familiari del poeta. Lo zio Luigi Tasso vi era stato vescovo, senza mai prendere possesso della diocesi per avvenuta morte e Padre Faustino Tasso era stato nel convento dei Francescani.
Gratitudine verso i Catenati vengono dimostrate da Tasso in una lettera, purtroppo non datata, a Giovanni Battista Burgo, in cui tra l’altro scrive: “… volontà assai pronta di servire li signori accademici de la magnifica città di Macerata, per la benevolenza che già molti anni sono mi dimostrarono invitandomi in così nobil compagnia”.
