Mondiali di ginnastica a Liverpool,
l’Italia dei marchigiani in finale
IMPRESA - Quattro atleti, Matteo Levantesi (Asd Ginnastica Virtus E. Pasqualetti - Macerata), Carlo Macchini e Mario Macchiati di Fermo '85, l'anconetano della Giovanile, Lorenzo Casali, e tre tecnici, il dt Giuseppe Cocciaro, Marco Fortuna e Sergiy Kasperskyy della Virtus, protagonisti del risultato: domani l'ultimo atto che mette in palio le medaglie

Matteo Levantesi
Quattro atleti e tre tecnici, tutti marchigiani, protagonisti ai campionati del Mondo di ginnastica che si stanno svolgendo a Liverpool. Dopo le tante medaglie ai Giochi del Mediterraneo, a giugno scorso in Algeria, dopo l’argento conquistato a Monaco di Baviera lo scorso agosto (primo podio di squadra in 153 anni di storia della Federazione) è stata scritta un’altra pagina di storia della disciplina con la squadra azzurra che ha conquistato la finale a squadre con il quinto punteggio. Un risultato importante perché l’Italia entra di diritto tra le prime otto al mondo, un obiettivo centrato grazie anche a quattro marchigiani su sei membri della squadra (cinque + una riserva).

Sergiy Kasperskyy
Matteo Levantesi (Asd Ginnastica Virtus E. Pasqualetti – Macerata), Carlo Macchini e Mario Macchiati di Fermo ’85 e l’anconetano della Giovanile, Lorenzo Casali, hanno condotto una gara perfetta dove i marchigiani hanno eseguito dodici salite coprendo tutti gli attrezzi. Sono partiti dal cavallo con maniglie e hanno proseguito con gli anelli. Sono passati poi al volteggio (eseguito magistralmente) poi è stato il turno delle parallele dove ha brillato Matteo Levantesi, poi l’ottima sbarra di Matteo e di Macchini, e il corpo libero dove oltre Matteo, Lorenzo Casali (che ha gareggiato su tutti e sei gli attrezzi) ha dato il meglio.
Le Marche hanno “fornito” anche il direttore tecnico, Giuseppe Cocciaro, e due tecnici accompagnatori: Marco Fortuna e l’ucraino “naturalizzato” maceratese Sergiy Kasperskyy della Virtus, tra i più acclamati tecnici a livello internazionale che di mondiali è un grande esperto avendo allenato ragazzi che vi hanno partecipato nelle edizioni passate. Domani sarà il giorno della finale dove i nostri ragazzi andranno a caccia di una storica medaglia. L’impresa potrebbe sembrare proibitiva ma questi ragazzi ci hanno dimostrato che nulla è impossibile.