Cavallette, larve e grilli essiccati:
nuove frontiere dell’alimentazione
CNA MACERATA ne parlerà durante un seminario che si svolgerà all'Ahet di Senigallia lunedì 17 ottobre alle 16,30

Jose Cianni
Cavallette, grilli essiccati e larva gialla della farina da usare come alimenti. Se ne parlerà al seminario “Le frontiere dei nuovi prodotti alimentari” promosso da Cna che si svolgerà a Senigallia. La Cna Macerata sarà presente alla 35esima edizione della Conferenza annuale dell’Associazione europea delle scuole dell’ospitalità e del turismo (Aeht), quest’anno anche Forum dell’innovazione, della biodiversità e della ripartenza. nello stand associativo Cna (padiglione ‘Tourism & Innovation’, stand 10) e lunedì 17 ottobre alle 16 proporrà in questo spazio il seminario “Le frontiere dei nuovi prodotti alimentari”.
Previsti gli interventi del direttore della Cna Macerata Massimiliano Moriconi, di Matteo Mantovani della Cna di Bruxelles e di Jose Cianni Ceo e fondatore della Nutrinsect srl. A coordinare il tavolo dei lavori Leonardo Virgili, referente del settore agroalimentare per la Cna di Macerata: «Capita sempre più spesso – sottolinea Virgili – di venire a conoscenza o di assaggiare nuovi tipi di prodotti alimentari, soprattutto insetti commestibili. Si sta aprendo una nuova era in tema di alimentazione e ciò è da annoverare tra le conseguenze della globalizzazione e frutto della ricerca di fonti nuove di sostanze nutrienti».
Se su scala globale ovunque gli insetti sono entrati da tempo nel ciclo alimentare degli animali, nel nostro Paese per il consumo umano dei ‘novel food’ le riserve sono ancora molto alte. «La Commissione Europea – precisa il referente Cna – ha dato il via libera all’immissione sul mercato delle cavallette e, ancor prima, era stata sdoganata la larva gialla della farina. La Nutrinsect di Montecassiano, di cui avremo ospite il fondatore, ha investito con successo su questo campo ed ha presentato a Bruxelles la richiesta di autorizzazione dei grilli essiccati per scopi alimentari. Sono in attesa che l’Efsa (Autorità Europea Per la Sicurezza Alimentare) riconosca i grilli tra i nuovi alimenti e sarà molto interessante ascoltare quali scenari futuri prevedo in questo settore. Il seminario organizzato dalla CNA cercherà, quindi, di fare il punto sulla normativa europea e nazionale, nonché di anticipare i nuovi campi di ricerca scientifica”.
L’evento prevede ogni anno la partecipazione di circa un migliaio tra studenti, dirigenti e professori provenienti da tutta Europa che si recano in una scuola capofila, quest’anno l’Istituto alberghiero Panzini, per poter effettuare gare professionali e studiare le eccellenze locali e nazionali del territorio di riferimento.
Previsto un nutrito programma di iniziative formative e culturali, tra cui le ‘Olimpiadi dei servizi per l’enogastronomia e turismo’. Un vero e proprio Expo internazionale, con tutti i locali e le aule dell’Istituto che per l’occasione diventeranno un grande quartiere fieristico con 40.000 metri quadrati di esposizione.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito dedicato all’evento all’indirizzo www.open-marche-aeht.it.
Grilli non più solo per la testa.
…embè, e perché, qualche bello scarafaggio no!!? Non siate i soliti razzisti!!! gv
Hanno convinto il popolo a farsi 3 dosi che oggi dichiarano non testate sull’immunizzazione, vuoi che non li convincano a mangiare gli insetti per il bene del mondo!!?!??!
Sola nostra beatitudine sarà non avere altro volere che il volere della Scienza.
Alla maceratese DOC…… Magneteveli.
Mangiate, mangiate, mangiate per carità! Non protestate, anzi sorridete!
(dal Il Secondo Tragico Fantozzi)
Mangiare insetti è un’opzione etica, un atto d’amore, di civismo e di responsabilità. Non si invochi la libertà per sottrarsi a questa deglutizione, dal momento che chi non mangia insetti limita la libertà degli altri e mette a rischio la salute del pianeta.
Complimenti alla CNA. Per fortuna che rappresentate un’ associazione artigiani. Comunque se li preferite e vi piacciono mangiateli pure a crepapelle.
Larve, grilli e cavallette: saranno pure buoni da mangiare, ma io, la mia parte la cedo ai golosi.
ah no… vincisgrassi..porchetta..agnellu..coratella..zampitti..cotiche e fascioli..lu frecanto’..na’ bbella vrasciola cotta su la vrascia..ciausculu..du rugni de campu..na’ fetta de cascio e ce metto alla fine pure na’ fetta de ciammellottu…voatri facete pure come ve pare…etica o no..ambiente o no io adesso come adesso continuo cusci’…a cambia’ se vene a ttempu!!!
Renderemo la vita difficile a chi non mangia grilli, non s’esclude il ricorso ad un Grill Pass.
io dopro lo DDT