Choc al porto di Civitanova,
49enne morto in un peschereccio

TRAGEDIA - Giuseppe Petrucci, di San Benedetto, dormiva nell'imbarcazione "Taoma". Ieri sera il proprietario lo aveva salutato verso la mezzanotte. L'uomo è stato stroncato da un malore, sarà svolto un accertamento medico legale
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Il corpo dell’uomo portato via dalle pompe funebri

di Laura Boccanera

Morto all’interno del peschereccio. Ritrovato questa mattina a bordo dell’imbarcazione Taoma ormeggiata al porto di Civitanova il corpo senza vita di un marittimo. Si tratta di Giuseppe Petrucci un uomo di 49 anni di San Benedetto imbarcato dal 13 settembre, data del ritorno in mare dei pescherecci dopo il periodo del fermo pesca. Uno choc per l’armatore che questa mattina lo ha ritrovato che giaceva a terra nella zona di prua, accasciato col volto riverso sul pavimento.

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Giuseppe Petrucci

Il figlio dell’armatore lo aveva lasciato ieri sera attorno alla mezzanotte: Petrucci infatti dormiva lì ed era domiciliato all’interno della barca. Originario di San Benedetto era separato dalla moglie.

Proprio oggi pomeriggio avrebbe dovuto incontrare il suo avvocato in vista dell’udienza per la separazione in programma martedì prossimo.L’armatore, alla luce della sua storia personale, lo aveva aiutato e gli aveva concesso di prendere il domicilio all’interno dell’imbarcazione. Pescatore da sempre, era un abile marittimo, sempre pronto al lavoro e alla manutenzione dell’imbarcazione. Con il Taoma era uscito 3 volte dalla ripresa della pesca, l’ultima questa settimana quando erano rientrati in banchina giovedì mattina.

morto-peschereccio1-325x244Il proprietario della barca lo aveva visto ieri sera attorno alla mezzanotte, avevano scambiato qualche parola e poi si erano salutati dandosi appuntamento questa mattina.

Ed è stato proprio il proprietario a ritrovarlo questa mattina e a dare l’allarme. A stroncarlo probabilmente un malore, ma sarà l’accertamento del medico legale a stabilirne la natura. Dopo il ritrovamento al porto sono arrivati il 118 che però non ha potuto fare altro che accertarne la morte e a seguire gli uomini della Capitaneria di porto e il comandante Ylenia Ritucci e i carabinieri con il comandante del Norm il sottotenente Cristian Mucci. Il corpo è stato poi prelevato dall’imbarcazione e portato dalle pompe funebri Asof all’obitorio in attesa del medico legale. Petrucci lascia la madre e due figli.

(Ultimo aggiornamento alle 15,20)

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La comandante della Capitaneria di porto Ylenia Ritucci e il comandante del Norm dei carabinieri Cristian Mucci

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