Investimento in viale Indipendenza,
assolto un imprenditore
MACERATA - Nel 2016 aveva perso la vita una donna di 81 anni (morì a distanza di due mesi). Oggi si è concluso il processo in cui era imputato un 75enne (nella foto il difensore, l'avvocato Valeria Attili)

L’avvocato Valeria Attili
Investimento lungo viale Indipendenza, a Macerata: assolto un imprenditore. I fatti risalgono al 2016 e a perdere la vita, a 81 anni, era stata una donna, Maria Elpidia Cuppoletti, che stava attraversando la strada all’altezza della Guardia di finanza.
All’incirca la zona dove questa mattina ha perso la vita una badante ucraina, Iryna Zaliska, 67 anni. Una strada che resta pericolosa, forse la più pericolosa di Macerata. Nel 2016 la donna era stata travolta da un’auto con al volante un 75enne di San Severino. L’uomo stava andando in direzione del centro cittadino quando, secondo l’accusa, non si era fermato in corrispondenza dell’attraversamento pedonale dove c’è anche il semaforo e aveva investito la donna. Questo il 2 ottobre del 2016. A distanza di circa due mesi, il 5 dicembre del 2016, Cuppoletti era morta, per l’accusa a causa delle ferite che aveva riportato nell’incidente stradale. Oggi la sentenza del giudice Federico Simonelli che ha assolto l’imputato perché il fatto non costituisce reato. Non sarebbero state provate violazioni al codice della strada. L’imputato è assistito dall’avvocato Valeria Attili.