Tasso alcolico 4 volte il limite, assolto:
«Non gli hanno detto
poteva chiamare l’avvocato»
APIRO - Un uomo di 73 anni è stato prosciolto al tribunale di Macerata. Aveva avuto un incidente con l'auto finita contro una pianta. Poi i controlli ematici a Torrette, ma non sapeva di poter essere assistito da un legale

Perde il controllo dell’auto e finisce contro una pianta, i controlli del sangue dicono che aveva un tasso di alcol oltre 4 volte il limite: assolto. Non l’hanno avvisato che poteva chiamare un avvocato per farsi assistere. La sentenza oggi al tribunale di Macerata. Sotto accusa è finito un uomo di 73 anni di Apiro, residente a Cupramontana. L’accusa gli contestava di essersi messo alla guida con un tasso di alcol nel sangue di 2,2 grammi per litro (il limite è di 0,5 grammi per litro).

L’avvocato Sara Scalpelli
Questo almeno quanto era stato accertato all’ospedale di Torrette nel corso dei controlli che erano stati richiesti dai carabinieri dopo l’incidente. L’uomo, il primo marzo del 2019, aveva perso il controllo dell’auto, ad Apiro, che era uscita di strada per poi salire su di una scarpata e scontrarsi contro una pianta. Altri mezzi non erano stati coinvolti. Visto l’elevato tasso di alcol nel sangue, all’uomo era arrivato un decreto penale di condanna con revoca della patente per 3 anni (significa dover rifare l’esame per prendere la patente). Il suo legale, l’avvocato Sara Scalpelli, ha fatto opposizione e la vicenda è finita davanti al giudice Vittoria Lupi del tribunale di Macerata. Oggi la sentenza. Il pm Rocco Dragonetti ha chiesto la condanna a 6 mesi e 1.800 euro di multa. La difesa ha sostenuto che gli accertamenti ematici non fossero utilizzabili perché all’automobilista non è stato detto che poteva farsi assistere da un legale. Questo nonostante l’uomo avesse prestato il consenso a sottoporsi all’esame. Il giudice lo ha assolto «perché il fatto non sussiste».
(Gian. Gin.)
Per chi sgarra subito attenuanti. Per gli altri? E se avesse ucciso qualcuno? Non siamo liberi di scrivere ciò che pensiamo. DemoPazzia!
E vaii!! Adesso festeggia con una bella bevuta!! Poi magari vai a farti un bel giro in macchina sotto al tribunale…
Brava, avvocato Scalpelli, così quel brav’uomo presto, invece di schiantarsi contro una pianta, magari metterà sotto qualcuno! Come si sentirà? Di aver rispettato la legge? Capisco che non è l’avvocato che fa le leggi, ma penso che il principio della sicurezza pubblica sia primario nei confronti di un garantismo sfrenato! Il lunario va sbarcato, anche questo è vero, ma a che prezzo! La polizia rischia la vita x arrestare chi delinque e con cavilli e cavalli in un attimo chi ha sbagliato torna a casa pulito come un agnello. Siamo tutti diventati seguaci di Pilato!! C’è qualcosa che va rivisto e alla grande!!
Onore alla pianta che ha provato a fermarlo… anche se altri poi hanno reso vano il suo intervento!