Ispettori ambientali del Cosmari
in servizio a Morrovalle

INCONTRO in Comune con il sindaco Andrea Staffolani per i quattro dipendenti: «L'intento è di avviare un’operazione di controllo del territorio e, successivamente, anche un’attività punitiva nei confronti di chi si renderà responsabili di violazioni in materia di corretta modalità di conferimento di rifiuti solidi urbani ed assimilati»
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I quattro ispettori ambientali del Cosmari in servizio a Morrovalle

Prenderanno servizio entro qualche settimana gli ispettori ambientali del Cosmari, che questa mattina sono stati ricevuti in Comune dal sindaco di Morrovalle Andrea Staffolani. «Si tratta di quattro dipendenti del Cosmari, facenti parte di un gruppo di una quarantina in tutto, che sono stati formati in maniera specifica dal maggiore Alberto Casoni, già capitano della Polizia provinciale e presente all’incontro – si legge nella nota dell’amministrazione -, con l’intento di avviare un’attività finalizzata in primis ad un’operazione di controllo del territorio con finalità preventiva e, successivamente, quando ne ricorreranno le condizioni, anche ad un’attività repressiva nei confronti di coloro che si renderanno responsabili di violazioni in materia di corretta modalità di conferimento di rifiuti solidi urbani ed assimilati.

Morrovalle è il secondo comune della provincia, dopo Tolentino che l’ha lanciato il mese scorso, a dotarsi di questo ulteriore supporto, che affiancherà la Polizia municipale su questo specifico fronte. «Abbiamo avvertito l’esigenza di dotarci di questo ulteriore strumento di controllo del territorio perché abbiamo notato che c’è poco rispetto delle normative – ha rimarcato Staffolani –. Ben venga quindi l’attività propedeutica di informazione e controllo delle situazioni più critiche del territorio da parte degli ispettori ambientali, cui auguro un buon lavoro».

Ispettori-Cosmari-Morrovalle-Presente all’incontro anche il direttore generale del Cosmari Giuseppe Giampaoli. «Non si tratta di un corpo di polizia distaccato, ma di una parte dei dipendenti dell’azienda che hanno conseguito questa specifica mansione, cui dedicheranno tempi ulteriori rispetto a quelli ordinari – ha precisato Giampaoli –. Inizialmente la loro opera sarà solo informativa e di mappatura del territorio, poi in una seconda fase si passerà anche a quella repressiva. Diversi comuni stanno ragionando sugli ispettori ambientali, Tolentino e Morrovalle sono stati i primi, anche Recanati aveva espresso un interessamento anche se non c’è ancora nulla di concreto».

La convenzione siglata da Comune e Cosmari prevede che i quattro ispettori ambientali operino in due per volta per tre ore a testa a settimana, con la possibilità di estendere ulteriormente la copertura oraria.



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