Gioventù musicale, protagonisti
Silvia Chiesa e Maurizio Baglini
CAMERINO - Musiche di Schumann e Chopin per il terzo appuntamento con la 52esima stagione concertistica in programma domenica 10 aprile alle 17,30 all'Accademia della Musica "Corelli"

Silvia Chiesa e Maurizio Baglini
Riprendono dopo i primi due concerti di marzo gli appuntamenti all’Accademia della Musica “Corelli” di Camerino con la Gioventù Musicale, che presenta domenica prossima 10 aprile, alle 17,30, il terzo appuntamento della 52^ rassegna musicale. Protagonisti del pomeriggio saranno Silvia Chiesa (violoncello) e Maurizio Baglini (pianoforte), impegnati in un bellissimo programma romantico con musiche di Schumann e Chopin.
Interprete ricca di personalità, raffinata esploratrice di mondi musicali, Silvia Chiesa è l’artista che più ha contribuito ad ampliare gli orizzonti del violoncello. Ha rilanciato il repertorio del Novecento e ha stimolato la produzione di nuove opere per il suo strumento eseguendole su prestigiosi palcoscenici internazionali. Ha ideato la “Trilogia del Novecento italiano” (Sony Classical) che raccoglie per la prima volta insieme, in tre cd, le registrazioni di Concerti per violoncello e orchestra di grandi compositori italiani del XX secolo. Silvia Chiesa è anche un’appassionata interprete della musica del nostro tempo. È dedicataria di brani per violoncello e orchestra di Azio Corghi e Matteo D’Amico, ed è stata scelta da compositori come Gil Shohat, Nicola Campogrande, Aldo Clementi, Michele Dall’Ongaro, Peter Maxwell Davies, Giovanni Sollima, Gianluca Cascioli e Ivan Fedele per prime esecuzioni di loro opere. Come solista ha suonato con l’Orchestra Nazionale della Rai, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra della Toscana, la Royal Philharmonic Orchestra, i Solisti di San Pietroburgo, l’Orchestra di Rouen, la Staatsorchester Kassel e la Sinfonica di Cracovia. Ha inciso inoltre concerti live per emittenti radiotelevisive quali Rai Radio3, Rai Sat, France Musique e France3. È docente al Conservatorio “Monteverdi” di Cremona. Suona un violoncello Giovanni Grancino del 1697.

Una delle nuova aule dell’accademia della musica “Corelli”
Pianista visionario con il gusto per le sfide musicali, Maurizio Baglini ha un’intensa carriera concertistica internazionale. Vincitore a 24 anni del “World Music Piano Master” di Montecarlo, si esibisce regolarmente all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, al Teatro alla Scala di Milano, al Teatro San Carlo di Napoli, alla Salle Gaveau di Parigi, al Kennedy Center di Washington ed è ospite di prestigiosi festival, tra cui La Roque d’Anthéron, Yokohama Piano Festival, Australian Chamber Music Festival, Festival Pianistico Internazionale di Bergamo e Brescia. Ha suonato come solista con importanti compagini, tra cui l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, la Gustav Mahler Jugendorchester, l’Orchestre Philharmonique de Monaco, la New Japan Philharmonic Orchestra, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Accolta da ottime recensioni, la sua produzione discografica per Decca/Universal comprende musiche per tastiera di Liszt, Brahms, Schubert, Domenico Scarlatti e Mussorgsky e la collana Live at Amiata Piano Festival. Baglini sta inoltre realizzando l’integrale pianistica di Schumann e i primi 5 cd sinora disponibili sono già considerati un punto di riferimento interpretativo. È tra i pochi virtuosi al mondo a eseguire la “Nona Sinfonia” di Beethoven nella trascendentale trascrizione pianistica di Liszt. Dal 2006 forma un duo stabile con la violoncellista Silvia Chiesa, con la quale ha all’attivo oltre 250 concerti in tutto il mondo.
Il programma del concerto prevede di Robert Schumann i Phantasiestücke op. 73, l’Adagio e Allegro op. 70 e i Fünf Stücke im Volkston, op. 102; nella seconda parte di Fryderyk Chopin la Sonata per violoncello e pianoforte op. 65. Per informazioni chiamare i numeri 338.3821153–331.2233904 o consultare il sito della GMI www.jeunesse.it. È attiva anche una pagina facebook. I concerti della 52^ Stagione della GMI sono sostenuti da: Ministero della Cultura, Regione Marche, Comune di Camerino, Unicam e Contram.