Unimc, sarà la ministra Messa
ad aprire l’anno accademico
«Dedicato al valore della gioventù europea»

MACERATA - La cerimonia venerdì alle 11 al Lauro Rossi con la titolare del dicastero all'Università. Il rettore Adornato: «L’Ateneo ribadisce un impegno assunto da tempo con l’offerta alle studentesse e agli studenti di occasioni e competenze per costruire il futuro che non prescinda dall’uomo, dalla sua centralità e dignità». Per la prima volta la prolusione affidata proprio ai giovani. Istituito anche un premio in onore di Megalizzi. Gli iscritti a quota diecimila

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Lorenzo Di Nello, presidente del Consiglio degli studenti; il rettore Francesco Adornato e il dg Mauro Giustozzi

di Luca Patrassi

Sarà dedicata all’Anno europeo dei giovani l’inaugurazione dell’anno accademico numero 732 dell’Università di Macerata, che si terrà venerdì prossimo alle 11 al Teatro Lauro Rossi.  «L’iniziativa – ha detto il rettore Francesco Adornato questa mattina nel corso della conferenza stampa svoltasi nella biblioteca di Unimc – punta i riflettori sul valore della gioventù europea nella costruzione di un futuro migliore: più verde, più inclusivo, più digitale. L’Ateneo ribadisce un impegno assunto da tempo con l’offerta alle studentesse e agli studenti di occasioni e competenze per costruire il futuro che, nonostante le trasformazioni in atto, non prescinda dall’uomo, dalla sua centralità e dignità».

Unimc_FF-3-325x217Adornato, giunto al termine del suo mandato di rettore, ha anche sottolineato come stamattina il Consiglio di amministrazione di Unimc ha approvato le linee guida del piano che sarà presentato al Ministero per i finanziamenti legati all’edilizia universitaria: si tratta di 21 milioni di euro finalizzati alla riqualificazione delle strutture e alla realizzazione di nuove. Il bando del Miur prevede il cofinanziamento al 40% dei singoli Atenei. Tornando all’inaugurazione di venerdì prossimo  ospite d’onore sarà la ministra dell’Università e della ricerca Maria Cristina Messa, nel solco di una consuetudine che ha visto presenti in passato le più alte cariche istituzionali. Per citare le più recenti: la giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti Sonia Sotomayor, davanti alla quale ha giurato la vicepresidente degli Usa Kamala Harris; l’allora presidente della Crui Gaetano Manfredi, insieme alla giunta della Conferenza dei rettori delle Università italiane, e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nell’ultima edizione. Alla cerimonia di venerdì, introdotta alle 10.30 in piazza dal corteo degli accademici, porteranno il saluto il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli e il presidente del Consiglio Regionale delle Marche Dino Latini.

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Il rettore Francesco Adornato

Il rettore Francesco Adornato terrà la sua relazione “Riprendere il cammino”. Il direttore generale Mauro Giustozzi chiuderà gli interventi dei rappresentanti del personale amministrativo  Alessia Morici e docente Chiara Feliziani.  «Riprendere il cammino, ripartire – fa notare il direttore generale Mauro Giustozzi – significa anche ritornare a un Ateneo che non debba solo inseguire le emergenze, come abbiamo dovuto fare in questi anni, ma possa anche progettare il presente e il futuro con maggiore serenità». Due le novità di quest’anno. Forse per la prima volta nella storia di Unimc, la tradizionale prolusione non sarà tenuta da un docente affermato, ma da studenti e ricercatori freschi di nomina, proprio per onorare il protagonismo dei giovani: il presidente del Consiglio degli studenti Lorenzo Di Nello; la ricercatrice Giorgia Vulpiani; i dottorandi Gianmarco Oro e Giovanna Lauria; lo studente magistrale Badr Elshorah. La cerimonia stessa sarà condotta da studenti: Ana Carolina Luccas Guimaraes e Donato Mulargia.  «Siamo 10 mila studenti, la stragrande maggioranza di questa università e il motivo per cui l’ateneo lavora – sottolinea il presidente del Consiglio degli studenti Lorenzo Di Nello –. Ma, oltre al protagonismo, vogliamo lanciare un messaggio di pace: ottanta bandiere rappresenteranno le nazioni di origine dei nostri colleghi, che contribuiscono a creare una comunità interculturale, anima dell’Università di Macerata».

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Il dg Mauro Giustozzi

L’altra novità è la consegna del premio di laurea che l’Ateneo, in collaborazione con Pindaro Eventi, ha dedicato ad Antonio Megalizzi, universitario, giornalista e fondatore di Europhonica, rimasto vittima nel 2018, insieme al collega Bartek Orent-Niedzielski, dell’attentato di Strasburgo, dove seguiva i lavori del Parlamento europeo. Saranno presenti i genitori, Domenico e Anna Maria, e l’amica Caterina Moser in rappresentanza della Fondazione Megalizzi. A consegnare il riconoscimento, insieme al rettore Adornato e alla ministra Messa, anche la presidente della commissione Carla Danani e il presidente della Pindaro Eventi Michele Spagnuolo. L’accompagnamento musicale della cerimonia sarà a cura del Coro UniMC e dei Salvadei Brass diretti dal Maestro Gianfranco Stortoni. Infine un accenno è stato fatto alle iscrizioni: ad oggi erano 9777, la scadenza è stata prorogata a fine mese e nelle segreterie ci sono centinaia di domande ancora da registrare, dunque anche per quest’anno la fatidica soglia dei diecimila iscritti è stata raggiunta.


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