Champions, è l’ora dei quarti:
per la sfida con lo Jastrzebski Wegiel
la Lube in emergenza schiacciatori
VOLLEY - I biancorossi domani in campo alle 20,30 a Civitanova nel match d'andata dello scontro ad eliminazione diretta. Le condizioni di Juantorena, Kovar e Yant (che proverà in rifinitura) non sono delle migliori, Anzani suona la carica: «Dovremo cercare di metterli sotto dall’inizio. Poi vedremo cosa ci dirà il nostro percorso»
Al via per i biancorossi la fase a eliminazione diretta della Cev Champions League 2022. Domani alle 20,30 (diretta Tv su Eurosport 2, live streaming su Discovery Plus e diretta Radio Arancia), è in programma all’Eurosuole Forum l’andata dei quarti di finale tra la Lube Civitanova di Chicco Blengini e i campioni polacchi dello Jastrzebski Wegiel, con Andrea Gardini al timone. La squadra che si aggiudicherà la doppia sfida incontrerà in semifinale lo Zaksa, già al turno successivo senza scendere in campo per la squalifica delle Dinamo Mosca come Club russo. I cucinieri sono reduci dal girone di ferro, la Pool C, con 5 vittorie e 1 sconfitta, mentre i polacchi hanno dominato la Pool A con l’en plein di sei successi.
Emergenza schiacciatori per i marchigiani, con Jiri Kovar in fase di recupero, Osmany Juantorena quasi pronto dopo il lungo infortunio e Marlon Yant da provare in rifinitura dopo la distorsione al ginocchio di sabato. Lo Jastrzebski Wegiel di Andrea Gardini ha disputato una grande Coppa di Polonia, ma ha perso in finale con lo Zaksa. Gli avversari della Lube se la cavano bene anche in campionato grazie al secondo posto a 1 punto dalla vetta. Tra l’altro Toniutti (lo scorso anno giustiziere dei biancorossi con lo Zaksa) e compagni sono gli unici ad avere una serie positiva aperta nella Plusliga visto che tutte le altre formazioni hanno perso almeno una gara nelle ultime cinque disputate. In Champions League i polacchi hanno avuto vita facile nella Pool A riuscendo a vincere tutte le partite disputate. Nella sua storia il Club ha raggiunto le Semifinali nel 2010/11 e nel 2013/14. I precedenti con i team polacchi sorridono alla Lube, che ha vinto 18 delle 24 precedenti sfide con le squadre polacche, ma nessun precedente con lo Jastrzebski Wegiel.
La similitudine con la Lube: anche lo Jastrzebski Wegiel ha vissuto episodi sfortunati nell’arco della stagione, osservando uno stop di oltre due settimane per Covid e rinunciando a lungo per infortunio all’opposto francese Boyer (ora in fase di recupero e possibile innesto nei Quarti tra andata e ritorno). L’ultima tegola è l’indisponibilità del centrale ucraino di passaporto polacco Gladyr, applaudito dagli appassionati italiani quando murava con la maglia di Siena. La formazione dei rivali nell’ultima gara di Champions League: Toniutti al palleggio in diagonale con l’ex opposto biancorosso Hadrava, al centro Gladyr e Wisniewski, in banda Clevenot e Fornal, libero Popiwczak. Le parole di Simone Anzani (centrale Cucine Lube Civitanova): «L’andata dei quarti in casa sarà tosta perché il team polacco ha perso la Finale della coppa nazionale con lo Zaksa e darà tutto per rifarsi. Noi dovremo fare tesoro di quanto accaduto lo scorso anno nel primo turno degli scontri a eliminazione diretta. Eravamo contenti del sorteggio perché pensavamo di vincere entrambi i match, ma abbiamo perso l’andata in casa e, nonostante la rimonta in trasferta, siamo usciti al Golden Set. Dobbiamo scendere in campo con la concentrazione giusta senza lasciare nulla di intentato. Dovremo cercare di metterli sotto dall’inizio. Poi vedremo cosa ci dirà il nostro percorso. In caso di passaggio del turno ci sarebbe l’ennesimo incrocio con lo Zaksa per una sorta di rivincita. Se posso permettermi una considerazione, forse in futuro la formula della Champions League andrebbe rivista. Non è il massimo che la Lube abbia vinto la Pool C aggiudicandosi 5 partite su 6, con una solo sconfitta al tie break, e poi sia finita nell’urna delle seconde».
La Lube perde Yant per infortunio e lascia al PalaPanini i tre punti (Foto)


