Bomba nascosta in garage,
in due finiscono in manette
SERRAVALLE - Uno slovacco di 54 anni e un camerte di 58 sono stati arrestati e oggi hanno patteggiato 16 mesi in tribunale. I carabinieri hanno trovato anche un fucile rubato, una pistola e oltre 250 cartucce. L'ordigno, risalente alla Seconda Guerra Mondiale, è stato fatto brillare in sicurezza. Rinvenuti anche oggetti ritenuti provendo di furto in case disabitate per il terremoto
In un garage nascondevano una bomba della Seconda Guerra mondiale, e poi un fucile (risuta,to rubato) e una pistola: arrestati per furto, ricettatzione e detenzioni abusiva di armi e munizioni un 58enne di Camerino e un 54enne slovacco. Entrambi sono stati messi agli arresti domiciliari e questa mattina hanno patteggiato nel corso dell’udienza di convalida e sono tornati liberi. L’indagine è dei carabinieri della Compagnia di Camerino, diretta dal capitano Angelo Faraca. I carabinieri hanno operato a Serravalle dove i militari della locale stazione e quelli del Nucleo operativo hanno perquisito in un garage.
All’interno sono state trovate la bomba, un proiettile d’artiglieria che risale al secondo conflitto mondiale, la pistola, un fucile e 250 cartucce. L’ordigno bellico è stata poi fatta brillare in una cava.
Inoltre sono stati trovati dei calici e dei libri che i carabinieri sospettano siano stati portati via da abitazioni disabitate a causa del terremoto. Le armi invece erano ben conservate e quindi non dovrebbero essere state prese da case disabitate. Dopo gli arresti, avvenuti venerdì, questa mattina si è svolta la convalida degli arresti al tribunale di Macerata. Entrambi gli imputati hanno deciso di patteggiare: 1 anno e 4 mesi. L’udienza si è svolta davanti al giudice Domenico Potetti.
(Ultimo aggiornamento alle 15,30)
