Cibi natalizi inutilizzati:
colletta alimentare
contro lo spreco
RECANATI - L’amministrazione comunale chiama a raccolta i cittadini che potranno portare confezioni intatte tra il 10 e il 20 gennaio nelle sedi delle associazioni che hanno aderito all’iniziativa

Il palazzo comunale di Recanati
La solidarietà va oltre il periodo delle festività natalizie e si allea all’impegno contro lo spreco alimentare. L’amministrazione comunale di Recanati chiama a raccolta la comunità cittadina con una colletta di generi alimentari non utilizzati. «Solidarietà e sostenibilità ancora insieme per la migliore qualità di vita della nostra comunità – ha dichiarato il sindaco Antonio Bravi – dopo l’albero di Natale inclusivo realizzato con bottiglie di plastica blu per la sensibilizzazione sull’autismo che abbiamo voluto appendere proprio alle porte della parte centrale del nostro paese, oggi promuoviamo un gesto concreto di vicinanza verso le persone in difficoltà e un contributo nella lotta allo spreco alimentare. Elementi fondamentali alla base dell’azione politica della nostra amministrazione».
Durante il periodo natalizio i pranzi e le cene si moltiplicano, momenti di condivisione in famiglia e tra amici che al contempo rappresentano anche una possibilità di avanzi alimentari. «Nelle nostre case ci sono ancora numerosi generi alimentari che non sono stati utilizzati – si legge nella nota dell’amministrazione – tra cui panettoni, torroni, dolci di vario tipo, lenticchie e altri legumi, zamponi, formaggi e frutta secca, cibi che non sono stati consumati, pertanto il Comune, in collaborazione con le principali associazioni di volontariato e grazie al loro impegno, promuove una campagna di raccolta di alimenti a favore di famiglie in difficoltà». «Abbiamo voluto anche quest’anno avviare la colletta alimentare – ha affermato l’assessora alle Politiche sociali Paola Nicolini -. Accanto al contrasto allo spreco, ci sembra un modo di riequilibrare alcune differenze e di rendere partecipe tutta la comunità di concrete azioni di solidarietà sociale». «Sprecare il cibo non solo è un’offesa nei confronti di chi ha difficoltà a reperire il sostentamento alimentare, ma è anche un grave danno all’ambiente – ha aggiunto l’assessore all’Ambiente Michele Moretti -. Il cibo che deperisce, perché non utilizzato, oltre al suo stesso valore disperde inutilmente anche le risorse usate per la produzione dell’alimento stesso, come ad esempio l’acqua e il lavoro umano». I generi alimentari potranno essere conferiti dai cittadini in confezioni intatte tra il 10 e il 20 gennaio nelle sedi delle numerose associazioni di volontariato che hanno aderito all’iniziativa: Croce Gialla tutti i giorni dalle 8 alle 20 tranne i festivi, circolo Acli Addolorata la domenica dalle 11.15 alle 12.45, Bottega del Commercio equo in corso Persiani tutti i giorni tranne domenica e lunedì mattina dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 17.30 alle 20, AltraEco il giovedì a “Ti porto l’orto” dalle 16.30 alle 19.30, Protezione civile il mercoledì e il giovedì dalle 18.30 alle 20 e il sabato dalle 15 alle 18 nella propria sede.