Cene a casa, botti nelle piazze:
il Capodanno sobrio dei maceratesi
con gli angeli del soccorso a vegliare
SAN SILVESTRO - Operatori del 118, della Croce verde, vigili del fuoco e forze dell'ordine hanno presidiato le strade della provincia: nessun ferito grave legato ai festeggiamenti. A Civitanova e Macerata brindisi e fuochi senza eccessi

di Laura Boccanera
Capodanno “sobrio” a Civitanova, Macerata e un po’ in tutta la provincia. L’anno inizia senza interventi per malori legati agli eccessi alcolici o per danneggiamenti causa petardi. Cenoni nei ristoranti e tavole imbandite in casa, ci si sfoga coi “botti” dai terrazzi e nelle piazze. Per il secondo anno consecutivo dal punto di vista dell’emergenza la notte di San Silvestro non rappresenta più una serata di criticità.

La centrale del 118 di Macerata in servizio stanotte
Come sempre, per gli operatori del soccorso e del primo intervento, vigili del fuoco e forze dell’ordine è stato un Capodanno al lavoro. Gli operatori del 118 di Macerata e i volontari e militi della Croce verde di Civitanova hanno salutato l’anno nuovo nelle rispettive sedi. Hanno salutato l’anno insieme come una famiglia allargata e poi prestato soccorso per i piccoli interventi domestici legati ai malori.

La Croce verde di Civitanova al lavoro nella notte di San Silvestro
Pochi gli interventi: un incidente si è verificato questa mattina all’incrocio fra via Molise e via Friuli a Civitanova. Soccorso un ragazzo di 36 anni con ferite lievi. L’impatto si è verificato per una mancata precedenza e le due auto sono andate distrutte, fortunatamente feriti in modo lieve i due conducenti delle vetture. Il 36enne si è procurato alcune ferite alla mano per aver colpito il vetro danneggiato dall’impatto all’uscita dal veicolo. Mentre a Macerata, nella notte, una ragazza è finita fuori strada con una Punto in contrada Cimarella, distruggendo l’auto. E’ stata trasferita in ospedale, le sue condizioni non sarebbero particolarmente gravi. A Trodica di Morrovalle la Croce verde di Montecosaro e Morrovalle ha effettuato un intervento per una persona ubriaca in strada: si tratta di un uomo del Pakistan ritrovato in stato semi cosciente in una panchina del parco Pegaso. Per il resto nessun intervento si è reso necessario per consumo ed eccesso di alcol o per ferite legate all’uso dei petardi.

Il turno C della centrale dei vigili del fuoco di Macerata in servizio stanotte
Anche i vigili del fuoco, tanto della centrale di Macerata, quanto del distaccamento di Civitanova non hanno dovuto affrontare particolare criticità: in totale sono stati effettuati nove interventi nella notte tra un cassonetto a fuoco per un petardo, una perdita d’acqua, aperture porte. Il primo dell’anno è stato effettuato dal distaccamento di Tolentino. I fuochi d’artificio hanno provocato un incendio di sterpaglie a Sassottetto. Il rogo, alimentato dal vento e dall’erba secca e si è propagato fino ad arrivare nei pressi di un parcheggio e vicino ai complessi di case. Ma è stato subito domato e la zona messa in sicurezza.

I vigili del fuoco del distaccamento di Tolentino
Per quanto riguarda i festeggiamenti, nella città costiera, a partire dalla mezzanotte, per strada e sui terrazzi del centro e della periferia fontane, fuochi d’artificio e petardi hanno salutato il 2021, per tutti con la speranza di un ritorno alla normalità per il 2022. In una Civitanova ammantata dalla nebbia che dal mattino aveva lambito la città, per qualche minuto, proprio in prossimità della mezzanotte, il vento ha spazzato via la coltre nebbiosa consentendo a tutti di osservare per qualche minuto gli spettacoli pirotecnici.

I vigili del fuoco del distaccamento di Civitanova
I festeggiamenti, causa Covid, si sono svolti per la maggior parte in casa e in famiglia un po’ in tutta la provincia. Anche il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica ha postato su Facebook pochi istanti dopo la mezzanotte una foto in famiglia di un Capodanno tranquillo, con spumante e panettone.
Una modalità che è stata scelta dalla maggior parte dei maceratesi: tavolate allargate e imbandite con parenti e amici, ma molti anche in casa da soli per isolamento causa Covid. E il Covid si è fatto sentire anche nelle feste: chiuse le discoteche, annullati cenoni e veglioni, crollo di prenotazioni e disdette negli hotel dove i pernottamenti erano per due terzi legati proprio alle feste in disco. Qualcuno ha scelto comunque di festeggiare al ristorante, anche se dove consentito si è potuto solo cenare con musica dal vivo senza balli e i tradizionali “trenini” di fine anno.

Il Capodanno del sindaco Fabrizio Ciarapica in casa come la maggior parte dei civitanovesi

I militi della Croce rossa di Potenza Picena in servizio ieri sera

La Croce verde di Montecosaro e Morrovalle. Nella notte soccorso per ubriachezza un cittadino pachistano a Trodica

L’incidente alla Cimarella
un super grazie per il lavoro che svolgono tutto l’anno con particolare attenzione ai giorni piu a rischio!! grazie grazie